UFO vicino alla Statua della Libertà: approfondiamo

Dopo qualche mese riprendo la stesura di un nuovo post. Mi scuso se il tempo che intercorre fra un articolo ed un altro ultimamente è biblico ma, a causa di impegni scolastici e non, è davvero difficile trovare il tempo di scrivere e documentarsi adeguatamente in merito alle ultime vicende ufologiche. Approfitto di questa breve premessa per farvi (in mostruoso ritardo) tanti auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Oggi analizziamo un nuovo avvistamento nei pressi della Statua della Libertà di New York, del quale sono venuto a conoscenza grazie al sito web del quotidiano britannico Daily Mail, che il 13 Dicembre ha riportato l’evento.

Allora, cosa è accaduto?

Scott Kensington, colui che si fa portavoce dell’evento, racconta che sua moglie e sua sorella, in vacanza a New York, in occasione di una visita alla Statua della Libertà, mentre scattavano qualche foto ricordo, notano uno strano disco nero vicino ad essa. Iniziano subito a filmarlo, e pubblicano i pochi secondi di filmato su YouTube, ma purtroppo non possono dilungarsi più di tanto nel riprendere in quanto, a suo dire, hanno terminato lo spazio di archiviazione sulla macchina. Ecco a seguire un fotogramma dove si vede l’oggetto, ben evidenziato:

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Che dubbi ci sono in merito a questo filmato? Innanzitutto, qualcuno ha fatto giustamente notare che nessuno andando in vacanza a New York (quindi prevedendo di scattare numerose foto/registrare brevissimi video) si porta appresso una quantità “contata” di GB per archiviare i propri scatti. E’ altresì vero che i video pesano più delle foto, soprattutto se in alta qualità, quindi è normale che lo spazio si sia esaurito dopo pochi secondi, ma, contro a quest’ultima frase, è da sottolineare che il video dura davvero poco (58 secondi) ed è registrato in 1080p, (almeno da quanto vediamo da YouTube), quindi, per quanto pesante, uno spazio equivalente sarebbe occupato da veramente poche foto. Inoltre, chi ha caricato il filmato si scusa del fatto che le immagini siano traballanti: chi filmava, difatti, aveva le mani ghiacciate perchè stava tenendo la videocamera puntata verso l’alto e non indossava i guanti. Il video però non dura neanche un minuto e già dall’inizio il “tremore” è evidente. Possibile che chi filmava stesse tenendo la videocamera in quella posizione da diverso tempo senza registrare niente? Come mai, di tutti i turisti presenti, esiste solo un filmato (quello in questione)?

E’ stata avanzata un’ipotesi in merito al filmato in questione: l’oggetto filmato potrebbe essere un pallone solare, ovvero una specie di palloncino gigante che, sfruttando lo stesso principio delle mongolfiere, rimane in sospensione grazie all’aria che si riscalda all’interno. Ne vediamo sotto alcuni esempi, ma ne esistono di più forme e misure, quelli per uso “scientifico”, per esempio, sono molto più grandi, somigliano a mongolfiere e si vedono molto di rado, praticamente mai, a causa delle altitudini a cui operano e perchè, sostanzialmente, non ce ne sono moltissimi:

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Questa teoria ha però due “falle”: prima di tutto, a questi palloni è legato un filo (come si vede dalle immagini, come detto prima sono utilizzati principalmente come “giochi scientifici” dai bambini americani) che permette di controllarne l’altitudine. Questo oggetto sembrava parecchio alto e, diciamoci la verità, quanti bambini giocano coi palloni solari a Manhattan per cui potrebbe essere “sfuggito” ad uno di loro? Date un’occhiata qui per vedere come dilettarvi con un pallone solare, vi renderete conto che è praticamente impossibile usarlo a New York, neanche in uno degli immensi parchi della città. Inoltre, con l’intenso traffico aereo, come sarebbe potuto resistere senza essere stato travolto da un aereo per tutto quel tempo (consideriamo che la Statua della Libertà è su un’isoletta abbastanza distante da Manhattan)? Il secondo motivo, ancora più schiacciante, è il movimento dell’oggetto. Un pallone pieno di aria calda non è in grado di spostarsi in maniera rettilinea a velocità costante ed addirittura si stazionare a mezz’aria. E’ chiaro che questa tesi non è considerabile valida.

Potrebbe essere un velivolo sconosciuto e mai visto prima? Forse, ma temo che la soluzione sia ben più semplice ed immediata. Il video non è autentico. Cosa mi porta a questa forte affermazione?

Prima di tutto, diamo un’occhiata al fotogramma esatto in cui l’oggetto inizia a sparire dietro alla corona della Statua:

Schermata del 2014-12-28 14:26:58

Ho fermato il video nell’istante in cui l’oggetto inizia a sparire: si nota che c’è una piccolissima, quasi impercettibile sovrapposizione fra il puntino nero e la “punta”. Se pur fatto molto bene, potrebbe trattarsi di un ritocco fatto per “mascherare” un oggetto in movimento aggiunto in modo posticcio, per rendere più omogeneo “l’incrocio” dell’oggetto reale e dell’oggetto aggiunto dopo. Altro elemento a favore di questa tesi, il movimento dell’oggetto confrontato con quello della Statua, dovuto all’oscillazione: se da un lato il tremolio può aiutare in quanto contribuisce a “sfocare” l’immagine rendendola meno nitida e quindi più facile il mascheramento dell’aggiunta del disco nero, dall’altra evidenzia le discrepanze fra un corpo e l’altro. Si vede molto bene che la Statua compie grandi movimenti nell’inquadratura (dovuti anche all’estremo zoom) mentre le vibrazioni dell’oggetto sono molto meno violente.

Non ci sono elementi sufficienti a garantire l’autenticità del filmato ma ce ne sono alcuni che permettono di confutarlo, quindi per il momento il video è etichettato come falso. Sarò ben felice di rivedere l’analisi nel caso ci fossero nuovi elementi da considerare, altrimenti l’unico avvistamento di UFO a New York verificato e comprovato sarà quello da me riportato, documentato ed analizzato lo scorso anno.

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Il mondo degli UFO visto dagli occhi di uno scettico

Finalmente, dopo moltissimo tempo, possiamo ricominciare la nostra mini-serie a puntate sul mondo degli ONI (Oggetti Non Identificati, come a volte li chiameremo). Innanzitutto, mi scuso per la lunga assenza, ma più avanti riceverete una sorpresa…

L’argomento che tratteremo oggi è vecchio quanto il fenomeno UFO stesso. Come per (quasi) tutte le cose che non possiamo fisicamente dimostrare, abbiamo due diverse scuole di pensiero: chi crede a ciò di cui parliamo e chi, invece, nonostante i racconti, le testimonianze e le indagini che vengono portate a favore dell’argomento non se la sente di ammettere che, effettivamente, sotto sotto qualcosa potrebbe esserci. Ebbene, oggi ci occuperemo proprio di questa “fetta” di popolazione. Un’indagine condotta pochi anni fa in America ha rivelato che circa 80 milioni di persone credono alla vita fuori dal nostro Pianeta (un bel numero, considerando che l’attuale popolazione degli Stati Uniti si aggira sui 300 milioni di persone…); ciò ci fa capire che il numero degli scettici è di gran lunga superiore a quello di chi crede nel fenomeno. Un motivo che potrebbe giustificare, ma solo in parte, questa massiccia percentuale potrebbe essere lo scarso interesse che tale fenomeno riscuote al di fuori della “comunità” che lo studia a fondo. Pensate ai vostri amici o ai vostri familiari: sono convinto che tutti credano che “gli UFO e gli alieni non esistono e sono tutte sciocchezze“. Poi però, se gli chiedete di motivare la risposta, volete maggiori informazioni su come si sono fatti questa idea l’unica risposta che ricevete è una scrollata di spalle, un cenno di disappunto o un semplice “Boh, ho sempre pensato così e non mi interessa più di tanto sapere se siamo soli o meno nell’universo“. Sono sicuro che se tutte queste persone avessero l’opportunità (e, soprattutto, la voglia) di approfondire e studiare più a fondo l’argomento cambierebbero immediatamente idea. Altri ancora, (personalmente li capisco di più) invece, dopo varie letture e approfondimenti, sono arrivati alla conclusione che tale fenomeno possa essere spiegato raionalmente. Cosa intendono tali individui con “razionalmente”? Intendono effetti ottici, miraggi e illusioni, riflessi, particolari effetti causati dal meteo o veicoli terrestri non ancora pronti ad essere svelati? Applicando questa logica, effettivamente, si risolve una percentuale consistente dei casi più famosi e con più informazioni, ma altri rimangono assolutamente privi di spiegazione razionale. Altri ancora sostengono che sia tutta finzione, storie, frottole. Come mai tutto questo rifiuto? Insomma, definire frottola o storiella la testimonianza di un pilota di aerei militari o di un controllore di un aeroporto mi sembra un po’ azzardato. Infine, c’è la categoria dei “se non vedo non credo“, detta anche dei “San Tommaso“. Potrete raccontare loro tutte le testimonianze, mostrargli tutte le foto dalle origini ad oggi e leggergli tutti i libri che vorrete, ma in assenza di un alieno in carne ed ossa o di un Disco su cui salire non vi crederanno mai. Questo modo di pensare (che non è affatto sbagliato, anzi, permette di osservare il mondo in modo critico) ha però delle evidentissime limitazioni, in quanto molti elementi del nostro mondo non possono essere provati e rendono la mente di questi tipi più chiusa rispetto a quella di altri.

Ovviamente io non voglio convincere nessuno, tutti sono liberi di pensare in modo indipendente, purchè si rispetti sempre chi ha un opinione diversa dalla propria.

Orson Welles e il famoso radiodramma

 

Altro avvistamento del sottoscritto, stavolta DOCUMENTATO

Come ricorderete, alla fine del mese di Giugno ho avvistato una sfera di luce nei cieli sopra la mia città. Dopo varie analisi dettagliate (l’articolo è stato visionato anche dal Professor Chiumiento, studioso di ufologia da ben 36 anni. Ringrazio per l’interessamento anche i membri della community del forum di ufoonline.it che hanno aperto un thread nel loro forum per discutere della questione) è spuntata l’ipotesi che si trattasse della ISS, ovvero della International Space Station. La teoria sembra essere valida ma ci sono ancora alcuni aspetti della vicenda che non sono del tutto chiari, quindi il caso non può definirsi chiuso.

Durante la mia vacanza in America ho avuto modo di imbattermi in un altro fenomeno molto particolare, che potrebbe avere una certa rilevanza. Vi ricordo, come per l’articolo precedente, che non siete assolutamente obbligati a credere a ciò che riporto: scegliete dunque voi come trattare le informazioni che seguono.

La sera del giorno 7 Luglio 2013 mi trovavo, assieme ai miei genitori, sull’Empire State Building, uno degli edifici-simbolo della Grande Mela. Avevamo visitato l’edificio la mattina e, rileggendo il testo del New York City Pass, abbiamo notato che, nello stesso giorno in cui si effettua la visitata “diurna” è possibile tornare ad ammirare il vasto panorama di Manhattan dopo le 10 di sera dalla terrazza panoramica in modo gratuito. Grazie alla posizione centrale e all’altezza a cui ci trovavamo era possibile vedere pressocchè tutta l’isola di Manhattan. Se si distoglie un attimo lo sguardo dagli edifici, imponenti e non, e si osserva il cielo sopra e “attorno” a noi è possibile rendersi conto dell’enorme traffico di velivoli che si sviluppa oltre gli alti grattacieli. Proprio di sera, è impressionante la grande mole di aerei, prevalentemente di linea, che volano a quote relativamente basse per atterrare ad uno dei tre aeroporti della città (JFK, La Guardia, Newark). Tuttavia, a Manhattan c’è un intenso traffico anche di elicotteri, a disposizione dei turisti, che offrno voli di durata variabile (generalmente, dai 10 a 30 minuti). A coloro che guarderanno i video che sono riuscito a girare, (azione non facile con le “pressioni” dei genitori che, stanchi e infreddoliti, ti infastidiscono mentre cerchi di stabilizzare il video, già di per sè non un film in alta definizione, a causa del buio e della “macchina da ripresa” non esattamente professionale, ovvero un Galaxy S3) dopo aver letto la frase sugli elicotteri per turisti, spunterà un’espressione interrogativa che sta a significare: “Sono solo semplici elicotteri, tali velivoli sono in grado di stare fermi “sospesi in aria” e non c’è nulla di strano nel vederli in una posizione che appare quasi una formazione, poichè essendo tanti in uno spazio in realtà vasto ma che appare “piccolo” a causa sia della posizione dell’edificio sia a causa dell’altezza –se non ricordo male eravamo all’82esimo piano…- appaiono più vicini fra loro di quanto non lo siano in realtà.”

Giustissima osservazione. Tale fenomeno, per cui gli elicotteri, magari molto lontani (FIG.1) sia dall’edificio sia fra loro, appaiono al contrario molto vicini è ben visibile anche di giorno, forse meglio che di notte. Ve lo dico perchè posso fare il confronto personalmente fra le due situazioni. Inoltre ci sono altri aspetti fondamentali da considerare, primo fra tutti, che per quanto le compagnie che organizzano i tour siano veramente tante, solo una o due li svolgono i tour anche di notte, e con un sovrapprezzo mostruoso. Potete controllare on-line, come ho fatto io, e la compagnia che ho trovato, per il tour da 30 minuti di notte, chiede niente di meno che 212.93 Dollari a persona (il volo è per minimo due persone…)! Secondo voi, sono stato così fortunato da beccare ben 3 ELICOTTERI dallo STESSO lato dell’Empire nello STESSO momento? Se fosse così, avrei potuto tentare al Casinò di Las Vegas, magari avrei sbancato…

Dopo la foto che spiega, anche se in modo grossolano, come appaiono gli elicotteri, ci sono i link che portano al mio canale YouTube dove potete trovare i video (sia con i colori “naturali” sia con i colori invertiti) dei video da me girati. Il primo, più breve, evidenzia una luce fissa ed un’altra piccola luce che scompare però dopo poco. Il secondo, molto più interessante, mostra tutte e tre le luci. Vi prego di scusare sia la qualità non eccellente dei video sia i miei stupidi commenti (mi ero fatto prendere la mano, devo ammetterlo…) sia gli incitamenti dei miei genitori a fermare quella pagliacciata (non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere come stanno realmente le cose…)

Immagine FIG.1.: Ecco spiegato come i nostri occhi, talvolta, ci ingannino. Chiaramente, se la differenza di distanza fra i due oggetti non è molta, li vedremo di dimensioni quasi identiche. Per visualizzare meglio l’immagine, come per tutte quelle degli altri post è sufficiente cliccarci sopra.

Link per i video:

Primo video (Il più breve, con colori al naturale): http://youtu.be/OitsQG2tIC0

Primo video (il più breve, con colori invertiti): http://youtu.be/TZ1pARomIVo

Secondo video (il più lungo, con colori al naturale): http://youtu.be/VIFE94WXdcI

Secondo video (il più lungo, con colori invertiti): http://youtu.be/KDcf-ditlwc

Prima di salutarvi, vorrei farvi notare le incredibili somiglianze fra il video girato da me e il celebre filmato delle luci di Phoenix del 1997. A presto!

I Foo Fighters, questi sconosciuti

Il fenomeno degli UFO nei cieli di tutto il mondo è da sempre conosciuto, ed in media si registrano 70.000 avvistamenti ogni anno. Nella storia però c’è stato un periodo -la Seconda Guerra Mondiale- in cui le segnalazioni sono aumentate drasticamente. Uno dei più curiosi elementi che hanno caratterizzato le battaglie aeree di quel periodo sono i FOO FIGHTERS. Vediamo di “far luce” (scusate il gioco di parole, che capirete leggendo l’articolo) su di loro e di capire meglio cosa facevano. Questo termine veniva impiegato dai piloti della RAF (Royal Air Force) per “etichettare” strani fenomeni che si manifestavano attorno ai loro bombardieri. Ci sono decine di piloti che, nel corso dei combattimenti contro i Tedeschi, venivano “disturbati” da strani globi luminosi generalmente bianco/giallastri. Ad un certo punto tali fenomeni divennero così frequenti che i piloti inglesi e americani arrivarono a pensare che fossero addirittura armi segrete del Terzo Raich, estremamente innovative e avanzate, create esclusivamente per disturbare gli avversari durante gli attacchi. Tuttavia questi enigmatici globi non hanno mai arrecato nessun danno materiale. L’ipotesi più diffusa è che fossero soltanto banali riflessi dei riflettori o delle luci sottostanti agli aerei, poichè quasi tutti i piloti affermarono di vederli in prevalenza di notte. Gli avvistamenti delle sfere luminose continuano però a tormentarci: uno dei casi storici (e relativamente moderno) è quello delle cosiddette “Luci di Phoenix” (video: http://www.youtube.com/watch?v=Wy_fAa5G4Mc). Nella notte del 3 Marzo 1997 strane luci tondeggianti apparvero nei cieli sopra Phoenix (Arizona) e coinvolsero in maniera massiccia gli abitanti, inquietati dai movimenti delle stesse. Se osservate il video, non è ben chiaro se si tratta di un unico oggetto che assume forme diverse o tanti corpi in formazione. Questo curioso evento ci fa riflettere su domande alquanto insolite: gli UFO si evolvono? Come sono cambiati nel corso degli anni?

A tali domande daremo risposte più avanti…