Un strano oggetto in un video YouTube: di che si tratta?

Come avevamo già visto qualche tempo fa, non è raro che durante una manifestazione aerea ci sia modo di avvistare qualche Oggetto Volante Non Identificato. Il caso di oggi però è un po’ più strano.

Ne approfitto per mettervi al corrente del fatto che la notte di Capodanno sono state avvistate alcune luci su Prato. Vedremo come si svilupperà la vicenda nei prossimi giorni, ci saranno sicuramente ulteriori approfondimenti ed indagini… Naturalmente, se avete testimonianze o altro da riportare, contattatemi pure inviando un messaggio alla Pagina Facebook di 45 Giri Volanti!

Allora, cosa trattiamo oggi? Grazie ad un forum che non ha niente a che fare con l’ufologia, sono venuto a conoscenza di un video pubblicato su YouTube che, in un’inquadratura, mostra uno strano oggetto nero di forma discoidale, piuttosto corto e “compatto”:

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Consiglio di visionare l’oggetto nel video sopra linkato e di non limitarsi al fotogramma riportato. Vi basterà mettere in pausa al minuto 0:34.

La prima cosa che probabilmente vi sarete chiesti aprendo il video è come ho trovato un montaggio risalente a 7 anni fa di spezzoni di vari caccia impegnati nelle più disparate manovre acrobatiche con una musica “energizzante” di sottofondo, il tutto contornato da una bella dose di caratteri cirillici. E’ effettivamente una domanda lecita: come vi ho detto sopra, il filmato non l’ho trovato io, ne sono venuto a conoscenza grazie ad una piattaforma ben lontana da tutto ciò che riguarda gli UFO, ma per ragioni di privacy devo fermarmi qui. Tuttavia, quello proposto, è un video preso dal sito http://www.militaryvideo.ru. Grazie ad un semplice traduttore online si capisce che è un sito che raccoglie video di caccia, carri armati e attrezzature in dotazione all’esercito russo e non solo. Insomma, è un sito per appassionati del mondo militare russo. La canzone di sottofondo, come specificato nella didascalia del video, è “Speed” di Billy Idol. Per quanto questo dettaglio sia del tutto ininfluente ai fini dell’indagine, è sempre meglio analizzare ogni dettaglio del materiale a nostra disposizione. Passiamo ora all’indagine vera e propria: cos’è quel puntino? Lo vediamo, intanto, abbastanza ingrandito:

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Nel filmato appare per pochissimi istanti, per poi scomparire con una rapida accelerazione verso destra. Una volta scomparso, rimane un pallino bianco, ma essendo leggermente visibile anche prima possiamo pensare che sia un riflesso sulla telecamera o un lens-flare.

L’UFO, complice la scarsa risoluzione della telecamera, ha i bordi apparentemente irregolari e poco definiti, altro elemento che ci rende ancora più difficile l’identificazione dello stesso. Potrebbe trattarsi di un altro aereo alle prese con altre manovre, ma data la velocità di entrambi i mezzi è molto difficile che permanga nell’inquadratura, perfino per così pochi istanti. Sarebbe inoltre inspiegabile l’apparente staticità del velivolo.

Purtroppo non c’è molto da dire in merito a questo caso in quanto, dati anche i grandi passaggi intermedi che separano noi e chi ha effettuato le riprese (è praticamente impossibile risalire all’autore originale) non si può nemmeno sperare di contattarlo per avere informazioni in merito. Esattamente come gli oggetti analizzati durante l’avvistamento delle Frecce Tricolore sopra citato, è, per adesso, un mistero. Possiamo solo sperare che la comunità ufologica possa attivarsi per fare ulteriore chiarezza. Con il materiale a nostra disposizione, questo è tutto ciò che possiamo fare. 

I militari sono i responsabili di quasi tutti gli avvistamenti di massa?

Come già accennato nel precedente articolo, la maggior parte degli avvistamenti si rivela falso o non comprovabile con prove oggettive. Ma siamo davvero sicuro che i misteriosi avvistamenti di massa siano da imputare a navicelle provenienti da altri Pianeti? La risposta potrebbe non essere così immediata.

Ripensiamo, ad esempio, ai più celebri e noti avvistamenti: Roswell 1947, Phoenix 1997 e a seguire tutti i più celebri avvistamenti proposti in varie salse da blog e serie televisive. Se ci pensiamo bene, è sempre coinvolto l’Esercito. Analizziamo i due casi riportati sopra e capiamo come i Militari rientrino in queste vicende.

Nel caso di Roswell, inutile dirlo, se non fosse stato per l’Esercito Americano, molto probabilmente il caso non sarebbe diventato così famoso. I movimenti attorno alla città verso l’Area 51 hanno interessato così tanto gli abitanti che tale fatto è rimasto sulla cresta dell’onda dei vari avvistamenti per decenni, e anche ora non si sa cosa ci sia dietro: il presunto cadavere dell’alieno ritrovato dopo l’impatto è custodito nella base militare? I militari e i Servizi Segreti che indagano periodicamente attorno alla base e alla città vogliono mantenere ben segreto un fatto che potrebbe cambiare la nostra vita per sempre? E’ un caso che chiunque si avvicini, anche di pochi metri, alla rete della base, venga immediatamente cacciato in modo spettacolare, con l’ausilio di elicotteri Apache e guardie armate? Chissà… Tuttavia, tutta questa “precauzione” è ben giustificata, a prescindere che vengano nascosti alieni o tecnologie militari non ancora pronte, in fase di “beta-testing”, come si dice in Informatica, poiché il Governo non sa se il tizio che si avvicina all’ingresso è uno sprovveduto turista che vuole vedere con i propri occhi la fantomatica base o una spia straniera che vuole “passare” da normale civile.
La questione delle tecnologie militari in fase di collaudo è interessante: dopo la Guerra (e anche tuttora) gli Stati Uniti iniziarono un’intensa fase di sperimentazione di nuovi aerei, come il B1, il B2 e l’incredibile SR-71 Blackbird. Immaginatevi di vedere nella penombra della sera un B2 pensereste mai che si tratta di un normalissimo (si fa per dire) velivolo terrestre? Credo di no. Proprio l’ignoranza dei normali cittadini in materia, chiaramente comprensibile, li induceva spesso a deduzioni scorrette di ciò che vedevano.

Passando al caso Phoenix possiamo dire che la posizione dell’Esercito non è ben chiara. Utilizzo il presente perché, nonostante siano passati 16 anni dal “fattaccio”, ancora i Militari non hanno dato risposte chiare e complete. Prima di tutto, il giorno successivo all’avvistamento, hanno dichiarato di non sapere niente, che i loro radar non rilevavano niente e che non erano in corso missioni di nessun tipo. Lo stesso giorno, nel pomeriggio, è arrivata la smentita dallo stesso Esercito: era tutto un’enorme equivoco, in realtà due caccia, mandati in ricognizione della zona, equipaggiati con missili Bengala da segnalazione, dovevano rientrare alla base ma, avendo i missili a bordo, dovevano prima “sganciarli” per rendere sicuro l’atterraggio. Ecco spiegate le misteriosi luci. Ora, credere che i comuni mortali non abbiano una conoscenza smisurata in materia di tecnologia militare è lecito, ma credere di prenderli per i fondelli dicendo che “luci stazionarie nel cielo disposte a formare un ampio arco, che via via andavano spegnendosi, una dopo l’altra, erano in realtà semplici missili Bengala da segnalazione” è un azzardo. Per quello che mi riguarda, posso dire che sganciare i missili senza necessità per rendere l’atterraggio più sicuro è una follia: è come se un caccia, equipaggiato con un missile Patriot da 6 milioni di Dollari, prima di atterrare, lo sganci dove capita per non avere problemi nella fase finale del volo. Non sono un pilota, ma come giustificazione non è delle migliori, si capisce benissimo.

Detto questo, vi saluto e vi auguro una buona serata, ricordatevi di leggere anche gli altri articoli!!

Dov’è più probabile vedere un UFO? Ci sono luoghi in cui gli avvistamenti sono più frequenti?