Un nuovo avvistamento a San Miniato (PI)

Il 7 Aprile 2015 45 Giri Volanti ha compiuto due anni di attività!

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Oggi riportiamo un curioso avvistamento registrato in Toscana, nella provincia di Pisa. Purtroppo, data l’assenza di documentazione fotografica o comunque di materiale da analizzare, possiamo solo argomentare ed è piuttosto difficile giungere ad una conclusione precisa e netta. Il protagonista del caso analizzato oggi è un giovane ragazzo toscano che probabilmente conoscerete per il suo canale YouTube, nel quale parla di tecnologia ma non solo, Giulio Brotini. Essendo un suo fan, l’ho aggiunto fra gli amici di Facebook, e nella mattina di domenica mi è apparso nella Home un suo “aggiornamento di stato”, in cui diceva di aver avvistato un UFO. Non sapendo se stesse facendo un Pesce d’Aprile in ritardo oppure se fosse davvero serio, l’ho contattato facendomi raccontare l’accaduto. Eccolo di seguito.

L’oggetto, una luce nel cielo, è stato avvistato nella tarda sera di Sabato 11 Aprile. Il testimone si trovava nelle immediate vicinanze di casa sua assieme alla sua ragazza quando hanno avvistato una luce nel cielo che “ruotava su se stessa”. Dopo pochissimi istanti la luce ha accelerato in avanti fino a non essere più visibile. Il tutto è durato pochissimi secondi, nel più totale silenzio.

Purtroppo, data l’assenza di fotografie o video, impossibili da scattare e registrare in così poco tempo, possiamo soltanto ipotizzare. Il testimone è fermamente convinto che non si trattasse di aerei o elicotteri, e dati movimenti descritti e la totale assenza di rumore, anche supponendo una quota particolarmente alta, è praticamente impossibile che si trattasse di uno di quei velivoli. Molto improbabile anche che si trattasse di una lanterna cinese, dato che dava l’impressione di ruotare su se stessa e, anche se tali oggetti possono restare statici per poi muoversi nuovamente, trovo davvero improbabile che una lanterna di fragilissima carta, seppur spinta dal più forte dei venti, riesca a sparire dalla vista in pochissimi secondi, per di più partendo da “ferma”. Possiamo escludere anche l’ipotesi del corpo celeste dato che nessuna cometa, meteora o altro resta ferma per poi ripartire. Potrebbe trattarsi della ISS? No, perchè grazie al sito ISSTracker possiamo notare che alle 00.00 del 12 Aprile (orario arbitrario in cui si presume che il testimone fosse dove ha avvistato la luce, se volete verificare di persona vi basterà incollare questa stringa nel campo di ricerca, senza le virgolette: “2015-04-12 00:00:00+0200”) la Stazione Spaziale Internazionale non era visibile dall’Italia in quel momento, anche se, date le circostanze, poteva sembrare quello l’oggetto avvistato. Supponendo che Giulio non si fosse trovato in quella posizione esattamente a mezzanotte, non avrebbe comunque potuto vederla, in quanto nella giornata di Sabato 11 la ISS è stata visibile dal nostro Paese (molto approssimativamente) dalle 21 fino a pochi minuti dopo, e l’avvistamento è avvenuto in nottata (per quanto non sia stata specificata l’ora esatta). In sostanza, non sappiamo cosa sia stato avvistato, ma sappiamo cosa NON è stato avvistato, che non è poco!

Cosa è apparso vicino alla ISS?

A volte, come (forse) è capitato a me, la ISS può essere scambiata per un UFO. Cosa succede invece se l’UFO viene avvistato dalla International Space Station? Non è la prima volta che si sente parlare di oggetti misteriosi avvistati dalla Stazione Spaziale, ma nella maggior parte dei casi, dopo qualche ora dalla diffusione della notizia, si scopre che le immagini sono state create “artificialmente” ed il filmato viene giustamente etichettato come falso. Per il momento non ci sono smentite riguardo all’avvistamento che trattiamo, scoperto grazie al sito del Mirror, un giornale britannico.

L’articolo in sé non è particolarmente ricco di dettagli, anzi, non dice quasi nulla. Ci dice soltanto che il video è stato caricato in origine sul canale YouTube della NASA. Qui trovate quello del Mirror, mentre il video “originale” della NASA è raggiungibile qui.

Prima di leggere l’analisi a seguire, è davvero preferibile visionare attentamente il video del Mirror, davvero molto breve ma contenendo solo i fotogrammi che ci interessano rende meno” pesante” la presentazione del caso, tuttavia, per chi è interessato a visionare per intero il filmato ufficiale, i riferimenti dei singoli fotogrammi sono indicati accanto all’analisi degli stessi. Le immagini analizzate di seguito sono prese dal video ufficiale.

A partire dal minuto 1:10 del video originale è possibile notare un oggetto apparentemente triangolare con i tre vertici ben definiti:

UFO1

Utilizzando qualche programma per l’editing fotografico e “maneggiando” l’immagine si può evidenziare meglio l’oggetto, che si trova a destra, vicino alla “protuberanza” più grande (consiglio di aprire l’immagine per notare meglio il dettaglio):

UFO1EditRitagliando infine l’oggetto, ecco come si presenta:

UFO2Ho preferito non sporcare il fotogramma (già di bassa qualità) con linee colorate per evidenziare l’oggetto: si notano distintamente tre punti più luminosi che formano un triangolo, che sembra essere il corpo solido che unisce queste fonti di luce. La scarsa qualità ed il breve lasso di tempo durante il quale l’oggetto resta visibile nel video non ci permettono di capire bene cosa sia, ma notiamo che, nel filmato della NASA, l’oggetto appare gradualmente, dapprima è quasi invisibile per poi raggungere la massima visibilità, nel fotogramma sopra mostrato. Questo ci porta ad un bivio (chiarito più avanti): possiamo pensare che l’oggetto si muova verso la ISS ma potrebbe anche essere fermo a patto però che si trovi nelle (relativamente) immediate vicinanze (non abbiamo idea delle sue dimensioni, ma è probabile che sia davvero enorme, credo che la sua lunghezza, cioè dal vertice in alto fino a metà della base, non sia inferiore ai 500-600 metri) e che quindi con il movimento della ISS l’oggetto diventi sempre più vicino e quindi meglio visibile. Da notare il fatto che mentre la stessa ISS e la Terra si muovono, nel video, l’oggetto sembri immobile. Questo dettaglio, meglio evidenziato nel fotogramma successivo, è decisivo: potrebbe rivelare che l’oggetto sia in orbita come la ISS, quindi vediamo i suoi movimenti rispetto alla Terra e, nel primo fotogramma, anche rispetto anche alla ISS (come detto, appare gradualmente), mentre nel secondo fotogramma sembra davvero che segua un orbita come la Stazione perchè lo vediamo in movimento solo rispetto alla Terra. Nello specifico del primo fotogramma, c’è una precisazione da fare, perchè la Stazione Spaziale, pur essendo anche lei in orbita, è più lontana, quindi se l’oggetto avesse un moto proprio lo renderebbe “vagante” rispetto alla nostra inquadratura. Capisco che i concetti siano molto astratti e complessi ma, nel caso qualcosa non fosse chiaro, vi invito (oltre che, ovviamente, a farlo presente nei commenti, dove sarò felice di rispondere alle vostre domande) a rileggere più di una volta e a osservare bene i video per capire esattamente a quali dettagli mi riferisco.

Il secondo fotogramma, riscontrabile al minuto 1:50 del video della NASA, è davvero particolare:

UFO3

Non c’è necessità di usare filtri ed elaborazioni aggiuntive perchè l’oggetto è davvero ben visibile, stavolta. Adesso abbiamo quella che sembra una fila di punti molto luminosi (e non deboli luci, come nel precedente fotogramma) tutti allineati, che, per quanto visibili solo per breve tempo, risultano immobili dal nostro punto di vista ma in movimento rispetto alla Terra: questo colma il nostro dubbio iniziale: l’oggetto è sicuramente in orbita come la ISS e, probabilmente, abbastanza vicino perchè molto ben visibile, anche se potrebbe essere discretamente lontano ma… Enorme. Per avere un’idea più chiara leggete l’analisi del mio avvistamento a New York in cui è ben spiegato quanto la luminosità possa influire nella determinazione della distanza/dimensione di un oggetto. In breve, però, si può riassumere così:

Maggiore Luminosità : Maggiore Distanza = Minore Luminosità : Minore Distanza

Non sappiamo davvero cosa possano essere gli oggetti catturati nel filmato. Possiamo certamente escludere che siano stati aggiunti in seguito per falsificare un banale video di “routine” perchè è stato caricato dalla NASA sul canale YouTube ufficiale. Non escludiamo però che possa trattarsi di un riflesso, di un “detrito” in orbita o altro. Come mai la NASA ha comunque pubblicato il video? Avranno capito che non è niente di eccezionale? Commentate!