Germanwings 4U9525: manna dal cielo per i complottari

Premessa: questo post non riguarda in modo alcuno UFO e alieni. Che ci fa quindi su 45 Giri Volanti? Purtroppo il tema dell’ufologia, interessante e con reali fondamenti scientifici, viene trattato quasi esclusivamente da persone che davvero poco hanno a che fare con lo studio sistematico e rigoroso dei fenomeni, finendo quindi per far apparire questo serio ed interessante argomento di discussione come una sfilza infinita di stupidaggini infilate nel calderone dell’ignoranza e dei complotti che dilaga in rete. E’ un problema trito e serio, perché anziché coinvolgere le persone a capire di più in merito ad avvistamenti ed eventi davvero inspiegabili o comunque che potrebbero davvero catturare l’interesse generale, si ottiene esattamente l’effetto contrario, ovvero quello di allontanare chi cerca invano un luogo dove distinguere notizie false e totalmente inventate da analisi, ricostruzioni e testimonianze che comunque meritano uno sguardo approfondito, anche se magari si tratta di tutt’altro o, più semplicemente, non si giunge a nessuna conclusione utile. Dopo questo breve sfogo, passiamo all’articolo vero e proprio.

L’incidente aereo che ha coinvolto l’Airbus A320 della Germanwings, dicevamo. Oltre alla gravità dell’evento, le cui cause sono tuttora non chiare e molteplici piste sono controllate in modo dettagliato (anche se la causa più probabile appare purtroppo un gesto voluto, che prescinde da guasti e problemi tecnici, come riportato qui), c’è chi non perde occasione di sparare stronzate a random nonostante ci siano state 150 vittime e la situazione dia ben poco adito a commenti fuori luogo. Evidentemente non è bastato il commento di Rosario Marcianò (agguerrito sostenitore delle scie chimiche e di altre demenziali balle complottistiche), perché oggi il blog “Il Grande Cocomero” (anch’esso specializzato in minchiate di ogni genere) ci intossica con un delirante post, incredibilmente deleterio per i nostri neuroni, quasi quanto la più letale delle scie chimiche. Eccolo qua. La cosa più incredibile è che la fonte a cui fa riferimento è il quotidiano “Il Giornale” che, sebbene a livello di testata giornalistica sia pressoché equivalente al “Corriere dei Piccolie di conseguenza è lecito aspettarsi notizie discutibili o quantomeno inesatte, basterebbe avere il buon gusto di scindere ciò che si reputa intelligente da ciò che è in realtà una stupidaggine. E’ indubbio che “Il Giornale” riportando tale notizia abbia dimostrato ancora una volta di essere non un Giornale ma una Carta Straccia, però basterebbe evitare e saltare a piè pari l’articolo. Ma vediamo come mai tanto astio.

Il titolo parla da solo: “Quella strana presenza di ben 3 Capi di Stato sul luogo della tragedia: non era mai accaduto. Troppe le incongruenze sulla tragedia aerea delle Alpi. Riepiloghiamo le più evidenti”. Effettivamente, apprendendo che un aereo si abbassa rapidamente di quota finendo per schiantarsi sulle Alpi Francesi uccidendo tutti i passeggeri, la cosa più strana che noto è che tre Capi di Stato si siano recati sul posto. Davvero incredibile. Chi erano essi? Merkel, Hollande e Rajoy, rispettivamente provenienti da Germania, Francia e Spagna. Per purissimo caso la compagnia aerea e quasi tutti i passeggeri a bordo erano tedeschi, l’incidente è avvenuto su suolo francese e l’altra grande fetta di passeggeri non tedeschi era costituita da spagnoli. Cosa c’è di così strano? Dopo un evento di questa portata, è praticamente ovvio che i Paesi maggiormente coinvolti inviino sul luogo i propri rappresentanti. Oppure no? Ditemelo voi complottari, forse sfugge qualcosa a me. Ma proseguiamo. “Sono molte le incongruenze e le particolarità dell’incidente aereo avvenuto ieri in Francia. Innanzitutto la lista dei passeggeri. Solitamente viene divulgata immediatamente dopo le disgrazie. Come mai in questo caso si temporeggia? Perché se l’intelligence americana ha già smentito l’ipotesi dell’attentato non vengono divulgati i nomi delle vittime?” Molto semplice. Quando un aereo si schianta a 800/900 km/h su un massiccio roccioso carico di persone è normale, per ovvie ragioni fisiche, che le strutture e le vittime risentano mostruosamente dell’impatto e delle esplosioni o comunque di vari incendi, rendendo praticamente indistinguibili ed irriconoscibili i resti dopo l’impatto. Difficile recuperare anche i documenti, quindi si deve attendere il riconoscimento grazie all’esame del DNA delle vittime. A quel punto sarà possibile confrontare chi era realmente presente sul volo e chi sapevamo che ci fosse, ovvero studenti, neonati, sindacalisti e cantanti. Fino a che quel momento non giungerà sarà impossibile pretendere altro in merito. “Il consulente dell’Areonautica francese, Bernard Chabbert, ha affermato che l’aereo non è precipitato, “ma è sceso a un ritmo normale“. Bene, allora perché non è stato inviato alcun “mayday“? Tutti interrogativi che per ora sono rimasti insoluti.“, prosegue il testo. Perdonatemi, ma se il copilota ha intenzionalmente chiuso fuori dalla cabina il pilota rifiutando anche i tentativi di comunicazione da terra, come si può pretendere che lanci un mayday? E’ chiaro che la sua intenzione non preveda di avvertire prima in merito a ciò che sta per accadere. E’ vero, l’articolo è stato pubblicato prima che l’ipotesi dello schianto voluto prendesse piede, ma era sufficiente un briciolo di elasticità mentale e capacità di pensiero, nulla più.

Vengono poi riportate varie testimonianze (stavolta comprovate e quindi attendibili) di testimoni, giornalisti e portavoce. Si cita anche l’ipotesi dell’esplosione delle batterie al Litio, effettivamente presa in esame ma ancora insoluta e senza né conferma né smentita. Nel pieno rispetto delle famiglie coinvolte nell’incidente, chiudo nella speranza che si possa avere un quadro definitivo e più chiaro il prima possibile.

bklutto

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Terzo Reich e armi segrete dei Tedeschi: cosa c’era oltre ai Foo Fighters?

Dopo la breve parentesi sulla mia esperienza con gli UFO riprendiamo dall’ultimo punto della seconda puntata sui Foo Fighters. Dunque, nel primo articolo dedicato a loro ho citato il Terzo Reich e i Tedeschi riguardo alle armi segrete che, si presume, siano state impiegate (o comunque sviluppate) dai Nazisti durante la Guerra. Oggi dunque analizzeremo in modo dettagliato il rapporto fra Dischi Volanti e Terzo Reich, scoprendo alcune cose alquanto particolari. Chi segue da qualche hanno l’ufologia sa che il periodo della Seconda Guerra Mondiale è stato particolarmente interessante e ricco di eventi: si dice addirittura che Hitler abbia avuto contatti con civiltà aliene! (FIG. 1). Personalmente sono molto restìo a credere all’immagine che ho riportato, poichè se Hitler avesse avuto realmente contatti con tali creature anche noi italiani (ricordo –devo proprio?– che l’Italia e la Germania erano alleate durante la Guerra) saremmo stati pesantemente coinvolti ma, purtroppo (o per fortuna), ciò non è accaduto. Tuttavia spulciando sul web si trovano milioni e milioni di aneddotti, storie e curiosità su tali “rapporti interplanetari”.

Immagine     FIG. 1

Questo argomento è stato trattato anche in una puntata di qualche anno fa trasmessa su Discovery Channel in cui pareva che i Tedeschi avessero costruito particolari strutture (FIG. 2) per collaudare dei Dischi che, progettati “a quattro mani” con gli extraterrestri, potevano decidere le sorti del Paese (se tutto ciò fosse accaduto davvero, i risultati sono stati piuttosto scarsi, devo dire…) nelle battaglie. In queste strutture enormi velivoli venivano fatti “fluttuare” e, a causa dell’enorme energia sprigionata, tali test potevano essere effettutati solo in boschi isolati. Per alimentarli, si usavano grossi cavi in rame posti sotto al terreno (effettivamente ritrovati, con l’estremo A collegato ad una centrale elettrica e l’estremo B collegato alla “gabbia”). Si dice che, durante uno degli sporadici (forse l’unico) voli di uno degli UFO Hitleriani, esso abbia perso il controllo, finendo in una raudra vicino ad un paesino; gli abitanti furono subito evacuati senza troppe spiegazioni e persino Hitler accorse sulla scena, nel cuore della notte. L’oggetto in questione era la tanto famigerata “Campana” (o “Die Glocke”). Tale velivolo senza pilota era in grado di volare grazie ad un fluido metallico chiamato Xerum 525, considerato tossico e mortale. Pare infatti che gli ingegneri che lavoravano a tale progetto siano morti in giovane età. Nel videogioco “Call of Duty: World at War” in ogni mappa sono presenti varie stazioni per il teletrasporto, del tutto simili alla “Campana”. Anche essa nel videogioco funziona grazie a grandi quantitativi di energia. L’elemento più singolare di tale struttura è il contesto in cui è collocata: oltre ad avere una Svastica sul corpo centrale (esattamente come il velivolo) si trova in un ambiente poco illuminato e pieno di zombie (neanche a dirlo…) nazisti. (FIG. 3-4)

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FIG. 2: Questa struttura rappresenterebbe una “gabbia di contenimento” per gli esperimenti dei Nazisti.

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FIG. 3-4: La figura 4 mostra una foto dell’epoca di un collaudo della Campana. La somiglianza con il teletrasporto di COD è evidente (FIG.3)

Le testimonianze ufologiche in Germania, nonostante tali esperiementi, non subirono un incremenento così drastico, a differenza di quelle degli USA, che dopo la Guerra, aumentarono esponenzialmente. Fatemi sapere che cosa ne pensate e se avete domande a riguardo.

Che rapporti c’erano invece fra gli USA e gli UFO? Ci fu una collaborazione?