Crop Circle: Cosa sono? Come vengono creati?

I Crop Circle, conosciuti come Cerchi nel Grano, sono delle strane forme astratte “incise” nei campi. Questo fenomeno, largamente diffuso nel Mondo, era praticamente sconosciuto fino a pochi anni fa. La forma più primitiva dei cerchi nel grano la ritroviamo a Nazca (Perù) con le cosìdette “Linee di Nazca” (FIG.1-2). Che cosa sono? Come dice il nome stesso, in questo altipiano, sono presenti enormi solchi nel terreno che raffigurano creature e disegni astratti. Pare che siano state prodotte dai Nazca, abitanti del luogo dell’epoca dei Maya (più o meno). Esattamente come i cerchi nel grano odierni, per apprezzarle bene bisogna sorvolarle a quote relativamente elevate, il che ci pone subito davanti ad un’altra domanda. Come hanno fatto a realizzarle? Ai tempi dei Maya i Cessna o i Piper non esistevano (o forse sì?), quindi è chiaro che esse siano state realizzate a terra o, comunque, da altezze moderate con speciali gru primitive (ipotesi fantascientifica la seconda, ma comunque non da escludersi…). Chi può dunque averli aiutati a creare oggetti di dimensioni imbarazzanti come questi? Forse gli extraterrestri (e dico forse)… La stessa ipotesi è stata presa in considerazione anche dagli archeologi che studiavano (e studiano) le Piramidi di Giza, anche esse un mistero, poichè le pietre sulla cima risultano ben più grandi di quelle alla base.

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Immagine (FIG.1-2) Ed eccole le Linee di Nazca, nella loro essenza più classica. Sono ben visibili le enormi dimensioni

Comunque, tornando ai Cerchi nel Grano, la maggior parte di essi si trova in Gran Bretagna, ma anche nella nostra Penisola si sono registratti alcuni casi. Di seguito sono riportate alcune foto dei più stravaganti:

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Se le Linee di Nazca sono grandi, questi sono almeno due o tre volte queste ultime. La cosa che più colpisce vedendoli non sono solo le dimensioni, ma anche le forme astratte quasi psichedeliche che li compongono. Incredibile anche la precisione con qui sono realizzati: sono esattamente simmetrici e regolari. Io non riuscirei a farli nemmeno su un foglio A4, figuratevi in un campo così immenso… I proprietari terreri giurano di svegliarsi la mattina e di trovare il campo così; chi li fà, oltre che un artista assoluto, è anche veloce… Il problema però è capire proprio chi c’è dietro. I contadini giurano di non essere in grado di creare figure così complesse in poco tempo. In molti tentarono di imitarli con trattori e falciatrici, ma con risultati assoluntamente deludenti. Strano anche il fatto che le spiche, anzichè risultare spezzate, recise alla base e poi depositate sul terreno, risultano piegate in modo netto, come se fossero state schiacciate da una forza incredibile. Venne diffuso anche un video dove erano raffigurate due sfere che davano origine ad un cerchio nel grano. Pareva la soluzione del mistero, ma si scoprì che era un falso fatto ad arte (se vi interessa, questo è il link: “http://youtu.be/7uXaLKzYapo” Nello stesso video ci sono anche alcuni fotogrammi di un cerchio già formato con alcune sfere intorno. Non so dirvi però nè chi sia l’autore nè se siano fotogrammi autentici o meno). Chi cammina sui cerchi nel grano e ne fà ragione di vita, dice che è un’esperienza quasi mistica, dove si provano sensazioni inconsuete. Essendo così diffusi e vicini a noi, spero di vederli dal vivo per riportarvi cosa succede esattamente.

UFO nell’URSS: terreno inesplorato o buco nell’acqua?

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I Foo Fighters, questi sconosciuti (Parte 2)

…Gli UFO si evolvono? Come sono cambiati nel corso degli anni?” Dunque, partiamo dalla prima domanda; se per “evoluzione” intedendete il passaggio da uno stato primitivo ad uno stato più avanzato, la risposta potrebbe essere affermativa, se invece intendete un passaggio di stato fisico (o di forma) la risposta potrebbe essere negativa (e ripeto potrebbe, ci sono casi in qui non è così). Vediamo perchè. Pensate per un attimo alle auto di 10 anni fa e alle auto attuali: hanno subito cambiamenti o sono sempre uguali? La risposta, come tutti sappiamo, è affermativa. Dalle dotazioni di sicurezza alle “chicche tecnologiche” la lista dei “mutamenti” è davvero lunghissima. Col passare del tempo gli ingegneri hanno scoperto nuove tecnologie e idee che via via si sono diffuse fino a diventare uno standard. Applichiamo ora tale concetto ai “Flying Saucers” come dicono gli Anglosassoni: se ci pensate bene, anche se la maggior parte dei testimoni descrive gli oggetti come “dischi” ci sono vari resoconti di velivoli sigariformi, rettangolari, triangolari e persino a forma di V. Cosa ci fa pensare ciò? Che, se tali “astronavi” provengono davvero da un altro pianeta, anche la civiltà che li ha costruiti ha effettuato un graduale avanzamento che li ha portati a sperimentare nuovi tipi di aeromobili. Ci sono stati cambiamenti nel corso della storia? Beh, colpo di scena, non direi. Gli oggetti descritti e di cui si parla nei documenti sono davvero simili: la forma, come già detto, può variare, ma le caratteristiche di volo (velocità supersonica, materiali, suoni…) sono da sempre quasi gli stessi. Perchè? La risposta non è facile. Un’ipotesi alquanto fantasiosa potrebbe essere rappresentata dal fatto che la tecnologia impiegata dai “costruttori”, è giunta ad un livello così avanzato da poter essere solo leggermente perfezionata e, quindi, invisibile agli occhi dei “non addetti ai lavori”.

Terzo Reich e armi segrete dei Tedeschi: cosa c’era oltre ai Foo Fighters?

I Foo Fighters, questi sconosciuti

Il fenomeno degli UFO nei cieli di tutto il mondo è da sempre conosciuto, ed in media si registrano 70.000 avvistamenti ogni anno. Nella storia però c’è stato un periodo -la Seconda Guerra Mondiale- in cui le segnalazioni sono aumentate drasticamente. Uno dei più curiosi elementi che hanno caratterizzato le battaglie aeree di quel periodo sono i FOO FIGHTERS. Vediamo di “far luce” (scusate il gioco di parole, che capirete leggendo l’articolo) su di loro e di capire meglio cosa facevano. Questo termine veniva impiegato dai piloti della RAF (Royal Air Force) per “etichettare” strani fenomeni che si manifestavano attorno ai loro bombardieri. Ci sono decine di piloti che, nel corso dei combattimenti contro i Tedeschi, venivano “disturbati” da strani globi luminosi generalmente bianco/giallastri. Ad un certo punto tali fenomeni divennero così frequenti che i piloti inglesi e americani arrivarono a pensare che fossero addirittura armi segrete del Terzo Raich, estremamente innovative e avanzate, create esclusivamente per disturbare gli avversari durante gli attacchi. Tuttavia questi enigmatici globi non hanno mai arrecato nessun danno materiale. L’ipotesi più diffusa è che fossero soltanto banali riflessi dei riflettori o delle luci sottostanti agli aerei, poichè quasi tutti i piloti affermarono di vederli in prevalenza di notte. Gli avvistamenti delle sfere luminose continuano però a tormentarci: uno dei casi storici (e relativamente moderno) è quello delle cosiddette “Luci di Phoenix” (video: http://www.youtube.com/watch?v=Wy_fAa5G4Mc). Nella notte del 3 Marzo 1997 strane luci tondeggianti apparvero nei cieli sopra Phoenix (Arizona) e coinvolsero in maniera massiccia gli abitanti, inquietati dai movimenti delle stesse. Se osservate il video, non è ben chiaro se si tratta di un unico oggetto che assume forme diverse o tanti corpi in formazione. Questo curioso evento ci fa riflettere su domande alquanto insolite: gli UFO si evolvono? Come sono cambiati nel corso degli anni?

A tali domande daremo risposte più avanti…