Gli Oggetti Volanti su Prato continuano a far discutere: sapremo mai cosa sono veramente?

Nonostante siano passate due settimane dal primo avvistamento sui cieli nostrani, i misteriosi globi luminosi continuano a dividere le opinioni dei cittadini pratesi. Cosa sono in realtà? Nella mia prima analisi (che trovate qui: https://45girivolanti.wordpress.com/2014/03/05/ufo-nei-cieli-di-prato-davvero-una-sfera-aliena/) avevo concluso dicendo che fosse altamente probabile che l’oggetto filmato fosse una comune lanterna cinese. Qualcuno ha reputato giusta l’interpretazione, ma altri (come potete vedere dai commenti sotto al suddetto articolo) hanno giustamente fatto notare che poteva trattarsi di una stella o di un pianeta, nello specifico Venere. Effettivamente, vista la periodicità con cui l’evento si sta verificando, questa ipotesi sembra trovare effettivi riscontri, ma ci sono ancora elementi che ci impediscono di trarre conclusioni definitive. Analizziamoli in dettaglio. Sfogliando il canale YouTube di “Paola Paoletta” notiamo che, oltre al primo e tanto discusso video (la Genesi di tutti gli avvistamenti) ce ne sono tanti altri di globi luminosi filmati nei giorni successivi. Fra tutti questi, tre hanno attirato la mia attenzione (vi posto i link per comodità nel caso voleste visionarli di persona. Vi consiglio di guardarli in 720p o 1080p per avere dettagli più nitidi, basterà cliccare sull’icona raffigurante un ingranaggio nella barra di YouTube e selezionare la qualità):

1) http://www.youtube.com/watch?v=M-qfR1rYXag&list=UUwk9AB4M1YuKQtM-ZxkyTew&feature=share&index=1

2) http://www.youtube.com/watch?v=6qWDTpVzHNY&feature=share&list=UUwk9AB4M1YuKQtM-ZxkyTew&index=5

3) http://www.youtube.com/watch?v=Kdgi0I4RbHw&list=UUwk9AB4M1YuKQtM-ZxkyTew&feature=share

Perchè reputo questi tre video così interessanti? Innanzitutto perchè, come già detto nel precedente post, la qualità delle immagini è buona (nulla di paragonabile a ciò che si potrebbe ottenere con apparecchaiture professionali, ma la nuova telecamera della testimone ci presenta risultati accettabili). Il primo video è stato caricato il 16 Marzo ed è stato girato alle 19.00 di sera, presumo del giorno precedente visti i tempi che occupa il caricamento del filmato su YouTube. E’ chiaro che non sia una lanterna cinese. Questo punto è molto luminoso e la luce varia dal bianco all’azzurro passando per sfumature arancioni e rossastre. Per l’analisi dell’oggetto, che vediamo ingrandito in FIG.1, utlizzeremo l’ottimo e gratuito programma Stellarium, che permette di analizzare il cielo attorno a se in qualsivoglia data. Basta solo impostare la propria posizione.

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FIG.1: Ecco un ingrandimento del globo luminoso filmato alle 19.00 e che, comunque, appare in posizione totalmente diversa da quella del globo avvistato la mattina.

Stellarium, dicevamo. Se credete di aver avvistato un UFO, controllate su questo fantastico programma la posizione dei pianeti più visibili in quel periodo di tempo, potreste trovare da soli una spiegazione razionale a ciò che avete avvistato. Grazie a questo programma ho cercato quali pianeti erano visibili il 15 ed il 16 Marzo (poichè siamo incerti sulla data) alle 19.00. Di seguito, in FIG.2 e FIG.3, ecco il risultato:

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FIG.3: Una visione d’insieme sul cielo da est a sud la sera del 15 Marzo

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FIG.4: Il cielo la sera del 16 Marzo.

Nulla di insolito. Nessun pianeta o stella che possa essere scambiato per un oggetto volante non identificato. Tuttavia, la lettrice afferma di vedere gli oggetti, la mattina, a est. Questo specifico globo è stato avvistato la sera e in posizione diversa, è vero, ma rimane un problema. Cosa si intende per est? La lettrice intendeva la sua destra (quindi, per analogia, la sinistra sarà ovest, davanti sarà nord e dietro sarà sud) oppure intendeva il “vero” est, ovvero da tutt’altra parte? Effettivamente, Venere sorge sempre a est, a prescindere da come si stia guardando, ma essendoci ambiguità su quali siano effettivamente i punti cardinali utilizzati e non sapendo rispondere, diamo un’occhiata al cielo la sera del 16 Marzo (in FIG.5) però puntando altri punti cardinali.

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FIG.5: Un’altra vista (da altri punti cardinali) del cielo la sera del 16 Marzo.

In alto appare, con un colore del tutto simile a quello del filmato, Sirio. Potrebbe essere l’oggetto filmato ma, secondo Stellarium, smette di essere visibile a mezzanotte dopo un lungo “cammino ascendente”, mentre il globo filmato, a seconda di quanto detto, sembra sparire dopo poco la fine del video. In sostanza, l’oggetto filmato in questo video non trova identificazione.

Secondo video, del 9 Marzo. Questa volta, oltre al solito globo filmato a est (est della testimone, lo ricordiamo) vengono avvistati anche due punti luminosi ad ovest, uno più spostato a sinistra e l’altro più spostato a destra. E’ stato ripreso, nel video, quello di sinistra. Questi due punti rimangono nella visuale per meno rispetto al solito globo ad est, che rimane visibile fino a due ore, secondo la testimone. Ci viene in aiuto, di nuovo, Stellarium:

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A parte Venere, visibile da est a sud, e dal meno visibile Mercurio, niente da segnalare. Che sia davvero Venere il globo che vediamo da due settimane? Forse, anche se il giorno 9 Marzo Venere smette di essere visibile alle 6.42 circa, quindi non rimarrebbe visibile per due ore come sostiene la testimone nella descrizione del video. Da sud ad ovest sono visibili Saturno e Marte, ma anche essi sono difficilmente scambiabili per UFO. Sembra davvero una lanterna, come quella del primo video, ma visto che abbiamo incertezze anche su quella non possiamo dare una sentenza definitiva. Anche per questo filmato, quindi, non riusciamo a stabilire con certezza di cosa si tratti.

Terzo ed ultimo video. Questo globo è stato filmato la mattina del 15 Marzo. Il video riportato è solo una delle tre parti (quella finale) del solito oggetto che spunta a est quotidianamente. In FIG.6 vediamo l’oggetto ingrandito e possiamo notare un particolare interessante.

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FIG.6: Come possiamo notare dalla didascalia interna alla foto, l’oggetto appare “deformato” e non perfettamente sferico.

Effettivamente, tale deformazione potrebbe essere causata da più fattori: foschia, scarsa luce, movimenti dell’oggetto/della fotocamera… E’ curioso però come tale deformazione appaia in molte inquadrature, sembrando quindi una caratteristica dell’oggetto e non una semplice distorsione dell’immagine. La forma sferica, inoltre, sembra “oscillante“, un po’ come se l’oggetto fosse infuocato. Nonostante il Sole stia sorgendo, la luce appare comunque ben visibile anche senza un uso estremo dello zoom. Secondo la testimone la luce scompare definitivamente verso le 6.15, mentre, almeno per il giorno 15 Marzo, Venere smette di essere visibile alle 6.32 circa.

Nonostante questa approfondita analisi, non possiamo concludere il caso. Non abbiamo elementi sufficienti per determinare cosa siano o non siano in realtà gli oggetti, specialmente quelli filmati in punti diversi soltanto una volta o quello filmato la sera alle 19.00. Proprio come le misteriose luci che avvistai lo scorso luglio a New York (e di cui ho parlato qui: https://45girivolanti.wordpress.com/2013/07/29/altro-avvistamento-del-sottoscritto-stavolta-documentato/) e che non riesco a giustificare in nessun modo, semplicemente perchè ogni ipotesi razionale incontra sempre delle forzature, anche questo caso rimane aperto in attesa di ulteriori sviluppi.

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UFO nei cieli di Prato: davvero una sfera aliena?

Qualche giorno fa sulla Pagina Facebook de “Il Tirreno” (che, a sua volta, riportava il link di “Notizie di Prato”, che riporto anche io: http://www.notiziediprato.it/news/un-globo-di-luce-nei-cieli-di-prato-il-filmato-di-una-nostra-lettrice), quotidiano della mia città, veniva trattato un avvistamento UFO nei cieli di Prato. Non capita certo tutti i giorni che un UFO venga avvistato così “vicino” a noi pratesi e certamente non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di analizzare il caso.

Innanzitutto, chiariamo le circostanze. Una lettrice del sito “Notizie di Prato”, la quale ha pubblicato il suo video su YouTube, afferma di aver filmato uno strano oggetto (un globo luminoso) due volte: la mattina di domenica e la mattina di lunedì, verso le 6.30. Il giorno del primo avvistamento ha filmato l’oggetto ma, rivedendolo il giorno successivo, ne ha approfittato per creare un video più lungo. Effettivamente, avendo a disposizione un quarto d’ora di video, possiamo formulare più ipotesi poichè possiamo studiare il comportamento dell’oggetto per più tempo. Chi ha effettuato le riprese, non avendo a disposizione una macchina da ripresa professionale ed essendo scarsa la luce ambientale ha comunque fatto un ottimo lavoro. I video autentici di UFO definiti e così prolungati nel tempo sono davvero rari. La testimone afferma che l’oggetto sembrava statico ad occhio nudo ma doveva “inseguirlo” con la videocamera poichè sembravva effettivamente in movimento. Particolare interessante. Potremmo infatti dire con (quasi) assoluta certezza che l’apparente staticità era dovuta all’altezza (o alle dimensioni, dipende dai casi) a cui l’oggetto si trovava. Potete provarlo voi stessi, provando a guardare un aereo in volo ad alta quota e poi provando a riprenderlo usando una videocamera utilizzando lo zoom: noterete che il movimento dell’aereoplano è molto più evidente. Ecco perchè quando scattate una foto ingrandendola e siete al buio essa risulta “mossa”: con scarsa luce anche il più piccolo movimento della mano può creare evidenti “disturbi” se lo zoom è usato anche in maniera molto lieve.

Pensiamo ora a cosa potrebbe essere questo misterioso globo di luce. Analizziamo due screenshot fatti direttamente dal video postato dalla lettrice: in FIG.1 vediamo il globo con pochissima luce, in FIG.2 vediamo un ingrandimento estremo fatto da chi ha girato il video (con tanto di oggetto con colori invertiti aggiunti da me).

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FIG.1: Ecco un primo fotogramma del video, con ingrandimento. La luce è scarsa e l’oggetto, non essendo zoomato al massimo, appare davvero luminoso.

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FIG.2: Ecco come appare l’oggetto dopo un forte zoom da parte della testimone e dopo un leggero ingrandiemento da parte mia. A destra il globo con i colori invertiti.

Nel primo fotogramma l’oggetto appare incredibilmente luminoso: non è stato zoomato al massimo delle potenzialità della videocamera, ma appare comunque nitido e ben visibile, il che ci fa pensare che una fonte di luce al suo interno o sulla sua superficie sia “concentrata” più di quanto non lo sia in realtà e quindi, nello schermo della videocamera, appare luminoso e bianchissimo. Pensate, se non avete ben capito la mia spiegazione, ad una torcia accesa guardata frontalmente. Se siamo lontani vediamo un puntino luminoso, ma se ci avviciniamo moltissimo, fino quasi a toccare la lente, riusciamo a vedere persino la lampadina accessa dietro al vetro e addirittura la luce riflessa sulle pareti a specchio del proiettore. Quindi, nella realtà, la fonte di luce potrebbe essere meno intensa di quanto ci appare in questo primo fotogramma. Ad avvalorare questa teoria, il secondo scatto, dove, a causa dell’ingrandimento notevole, la luce appare molto soffusa e flebile (difatti le dimensioni del globo sono aumentate, essendoci “avvicinati” con lo zoom) e possiamo quindi immaginare che, se avessimo quel globo sottomano, la sua luminosità potrebbe essere paragonabile a quella di una… candela. Guardate il terzo fotogramma dopo l’ingrandimento, in FIG.3, dove la luce dell’alba rivela un’ombra chiara sopra la luce:

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FIG.3: Con le prime luci dell’alba l’ombra sopra la fonte di luce ci rivela cosa quell’oggetto sia in realtà…

… Una lanterna cinese. Ne sono sicuro quasi al 100%. Vista anche la grande quantità di cittadini di nazionalità cinese residenti a Prato (per di più molti di loro vivono proprio vicino a dove il video è stato girato, in Via Galcianese), potrebbe essere stata liberata in cielo in seguito a qualche ricorrenza particolare. Il fatto che sia stata avvistata due volte di fila potrebbe essere un puro caso, magari due lanterne per due occasioni diverse. Se invece per tutti i giorni da qui a tempo indeterminato il fenomeno dovesse ripresentarsi ininterrottamente potremmo scartare questa ipotesi, ma per il momento posso concludere dicendo che in questo caso l’UFO era un semplice oggetto terrestre spinto in quota da una candela accesa.

La Creatura di Mortegliano: cosa accadde davvero? Ce lo spiega il Professor Chiumiento…

Dopo una lunga pausa estiva, riprendiamo con i consueti post. Colgo l’occasione per rinnovarvi l’invito a cliccare “Mi Piace” sulla Pagina Facebook ufficiale “45 Giri Volanti”,  dove, oltre ai link che portano a questo blog, troverete varie notizie flash e contenuti extra.

L’11 Febbraio 2012, nella località di Mortegliano, precisamente nei pressi della “nuova e grande rotonda” che collega Palmanova a Codroipo, è accaduto un fatto davvero curioso ed inspiegabile. Vi premetto che la faccenda è ancora molto discussa, e anche se è chiaro ed evidente che quella notte qulacosa è effettivamente accaduto, ci sono persone (fra gli altri anche il CUN) che sostengono l’esatto contrario. Essi, non si limitano solo a criticare in modo superficiale (come vedremo in seguito) l’accaduto, ma addirittura offendono (come è possibile vedere su vari forum e blog che trattano di fenomeni ufologici) sia il testimone principale sia il professor Chiumiento. Il perchè di tale rifiuto è a noi ignoto…

In breve, ecco cosa accadde. Leonard D’Andrea, alla guida della sua BMW, stava percorrendo la strada che porta da Palmanova a Codroipo. Giunto nei pressi della rotonda in questione, nota alcune macchine ferme davanti a lui. Si accoda e nota che gli occupanti sono atterriti e spaventati. Scendendo dall’auto, si accorge che tre auto di fronte a lui c’era una creatura alta circa 4 metri che camminava silenziosamente sul lato della carreggiata (FIG.1). Decide di chiamare suo padre per avvertirlo della questione, ma nessuno dei suoi due telefoni (due smartphone differenti con due operatori differenti) aveva segnale.

Immagine (FIG.1: Il giovane Leonard D’Andrea e la creatura, molto alta)

Incredulo, prende la torcia elettrica che aveva in auto e illumina la creatura: appariva davvero alta, con gambe curvate in avanti e coperte da “tendini”, con una testa tondeggiante e di forma conica (FIG.2). Molto coraggiosamente, inizia a camminare verso la creatura, sempre illuminandola con la torcia elettrica.

Immagine (FIG.2.: Ecco un identikit completo della creatura, approvato completamente dal testimone chiave)

Dopo diversi metri si ritrovano fianco a fianco, e davanti agli altri testimoni allibiti e spaventati, la creatura alza un suo braccio verso il viso di Leonard, quasi volesse toccarlo. Poco dopo, un’auto proveniente dal senso opposto ha iniziato a suonare e a lampeggiare, spaventando lo strano essere che si è dileguato in un boschetto a fianco della strada. Da quel giorno, strani eventi si sono verificati nella zona: strane luci nel cielo, malfunzionamenti alla rete elettrica e persino gravi problemi di salute ad alcune delle persone che hanno assistito alla scena. C’è un altro particolare, davvero importante: Leonard D’Andrea conserva gelosamente un “ricordo” della serata, che ha mostrato soltanto al professor Chiumiento e alla sua famiglia. Una sfera molto pesante, fredda al tatto e che emetteva un bagliore verde la sera dell’incontro. Un sfera analoga si è materializzata e successivamente smaterializzata in pochissimi secondi nell’auto di un altro testimone la sera dell’11 Febbraio. Il lettore è libero di trarre le proprie conclusioni, la mia filosofia non è “E’ così e basta perchè lo dico io”, la mia filosofia è “Questo è quanto. Decidi te come interpretare le informazioni”, quindi siete liberi di pensarla come volete (chiaramente nel massimo rispetto sia dei testimoni sia del Professor Chiumiento, il quale, con alle spalle 36 anni di studi ufologici, ha analizzato il caso in modo serio e professionale la questione), senza però avere pregiudizi. Per farvi capire l’interesse che altri hanno dedicato al caso, vi riporto un breve passaggio tratto dal libro “La Creatura di Mortegliano” del professor Chiumiento, in merito ad un allevatore di struzzi locale che, con il suo binocolo ad infrarossi, ha avvistato “qualcosa” vicino a casa sua:

“… con un binocolo a raggi infrarossi, avrebbe visto la strana creatura lungo i recinti della sua tenuta (e, ovviamente, è cosa risaputa che tutti gli allevatori di struzzi hanno un binocolo a raggi infrarossi in casa) …”

Davvero non capisco. Io (che non sono allevatore di struzzi, e che abito in un condominio, quindi non ho alcun recinto da sorvegliare) possiedo un binocolo ad infrarossi che mi ha regalato mio zio per il mio compleanno, qualche anno fa. E’ davvero così insolito che un allevatore di struzzi ne abbia uno a casa? Io credo di no…

Altre critiche del tutto prive di fondamento sono state mosse sia al libro sia a tutta la vicenda, ma, come già detto, non da principianti, ma da persone che dovrebbero, almeno in teoria sapere di cosa sia stia parlando (non faccio nomi…)

Se volete approfondire la questione, cercate maggiori ricostruzioni e dettagli, potete richiedere il volume “La Creatura di Mortegliano” direttamente al professor Chiumiento, su uno dei suoi tre profili Facebook.

Gli Archivi del Vaticano, ci sono di mezzo anche gli alieni?

 

Gli alieni sono sempre stati presenti sul nostro pianeta e hanno contribuito alla nascita di opere monumentali?

Più di una volta abbiamo detto e specificato che gli alieni sono da sempre stati presenti sul nostro Pianeta, ma non abbiamo mai preso in seria considerazione l’idea che essi potrebbero aver contribuito in maniera massiccia alla nascita del Mondo come lo conosciamo oggi. Andando molto indietro nel tempo ci rendiamo conto che gli Egizi, i Maya e tutti i loro “coetanei” hanno lasciato, in maniera più o meno evidente, tracce della loro esistenza, chi con grandi e monumentali Piramidi e chi con profezie complesse riguardo la Fine del Mondo che, si badi bene però, sarebbe avvenuta diversi millenni dopo. Tutte queste “imprese” monumentali, se ben ci pensiamo, risultano impegnative anche con i mezzi attuali. Basta pensare alle Piramidi di Giza o a quelle del Messico, incredibilmente precise e solide nonostante i mezzi a disposizione (parlo di quelli a noi conosciuti…) non fossero neanche lontanamente paragonabili a quelli attualmente a nostra disposizione. Come hanno fatto allora a realizzare tali capolavori di ingegneria senza potenti mezzi idraulici o, più genericamente, a motore?

Nel caso delle Piramidi di Giza è curioso notare come i blocchi posti sulla cima siano ben più grandi di quelli alla base, il che, oltre a comportare non pochi problemi di stabilità e di resistenza, risulti anche quasi impossibile sfruttando solo forza muscolare (animale o umana che sia). Queste misteriose strutture, come si può notare dalla foto sotto, non sono cave all’interno, come la maggior parte della gente pensa, ma sono “bucate” soltanto da un breve, stretto e ripido cunicolo che porta ad una camera che serviva a contenere il sarcofago. Immaginatevi di costruire uno stadio costituito anzichè da uno “scheletro” di ferro e acciaio ricoperto da cemento armato un’enorme anello tutto di mattoni sovrapposti senza nessuna impalcatura all’interno, solo mattoni sovrapposti in lunghezza, larghezza e altezza.

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Questo è lo schema della Piramide di Cheope. Come si nota, l’interno è praticamente pieno, costituito da migliaia di mattoni uno sull’altro con un piccolo passaggio all’interno.

Evidentemente, deve esserci qualcosa di più, oltre ciò che sappiamo. Nessun popolo antico sarebbe riuscito a dar vita a creazioni del genere da terra, per di più allienate secondo un preciso schema fra loro. Gli alieni, con le loro tecnologie misteriose e di inaudita potenza, potrebbero aver contribuito in maniera efficace alla realizzazione rapida e precisa di queste antiche costruzioni. Tuttavia, sono moltissime le “stranezze architettoniche”, talvolta molto più elementari e semplici di queste, che non hanno un’origine ben chiara e che continua ad appassionare gli storici grazie al velo di mistero che avvolge la loro nascita. Alcuni esempi suggestivi e molto conosciuti potrebbero essere i “Moai” dell’Isola di Pasqua o i Dolmen di Stonehenge. Eccoli di seguito.

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Ecco i Moai, enormi teste conficcate nel terreno dell’Isola di Pasqua, misteriosa e molto “rurale”. Una di queste enigmatiche e interessantissime sculture è presente nel film “Una notte al museo“, dove chiede con insistenza una gomma da masticare. Che cosa vogliono rappresentare? Visitatori alieni? Come è stato possibile crearle in modo così preciso, smussato e come hanno fatto a farle così simili fra loro?

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Molto vicino a noi, il sito di Stonehenge (UK), è da sempre discusso e chiacchierato da ufologi, astronomi e studiosi della religione. C’è chi crede che sia un osservatorio, una primitiva base per i Dischi o semplicemente un tempio di meditazione. La verità potrebbe essere un mix delle tre ipotesi, come in molti sostengono… Personalmente credo che l’ipotesi extraterrestre stavolta sia da scartare, mentre credo che è assai probabile che si tratti di un tempio appartenuto ai Druidi.

Nonostante tutte queste riflessioni purttroppo non siamo giunti alla risposta (e forse non ci riusciremo mai…), ma sicuramente ci siamo resi conto di quanto una possibile influenza extratterrestre possa aver contribuito a formare le fondamenta del mondo come lo conosciamo.

I viaggi nel tempo: arma segreta degli alieni o sogno irrealizzabile?

I militari sono i responsabili di quasi tutti gli avvistamenti di massa?

Come già accennato nel precedente articolo, la maggior parte degli avvistamenti si rivela falso o non comprovabile con prove oggettive. Ma siamo davvero sicuro che i misteriosi avvistamenti di massa siano da imputare a navicelle provenienti da altri Pianeti? La risposta potrebbe non essere così immediata.

Ripensiamo, ad esempio, ai più celebri e noti avvistamenti: Roswell 1947, Phoenix 1997 e a seguire tutti i più celebri avvistamenti proposti in varie salse da blog e serie televisive. Se ci pensiamo bene, è sempre coinvolto l’Esercito. Analizziamo i due casi riportati sopra e capiamo come i Militari rientrino in queste vicende.

Nel caso di Roswell, inutile dirlo, se non fosse stato per l’Esercito Americano, molto probabilmente il caso non sarebbe diventato così famoso. I movimenti attorno alla città verso l’Area 51 hanno interessato così tanto gli abitanti che tale fatto è rimasto sulla cresta dell’onda dei vari avvistamenti per decenni, e anche ora non si sa cosa ci sia dietro: il presunto cadavere dell’alieno ritrovato dopo l’impatto è custodito nella base militare? I militari e i Servizi Segreti che indagano periodicamente attorno alla base e alla città vogliono mantenere ben segreto un fatto che potrebbe cambiare la nostra vita per sempre? E’ un caso che chiunque si avvicini, anche di pochi metri, alla rete della base, venga immediatamente cacciato in modo spettacolare, con l’ausilio di elicotteri Apache e guardie armate? Chissà… Tuttavia, tutta questa “precauzione” è ben giustificata, a prescindere che vengano nascosti alieni o tecnologie militari non ancora pronte, in fase di “beta-testing”, come si dice in Informatica, poiché il Governo non sa se il tizio che si avvicina all’ingresso è uno sprovveduto turista che vuole vedere con i propri occhi la fantomatica base o una spia straniera che vuole “passare” da normale civile.
La questione delle tecnologie militari in fase di collaudo è interessante: dopo la Guerra (e anche tuttora) gli Stati Uniti iniziarono un’intensa fase di sperimentazione di nuovi aerei, come il B1, il B2 e l’incredibile SR-71 Blackbird. Immaginatevi di vedere nella penombra della sera un B2 pensereste mai che si tratta di un normalissimo (si fa per dire) velivolo terrestre? Credo di no. Proprio l’ignoranza dei normali cittadini in materia, chiaramente comprensibile, li induceva spesso a deduzioni scorrette di ciò che vedevano.

Passando al caso Phoenix possiamo dire che la posizione dell’Esercito non è ben chiara. Utilizzo il presente perché, nonostante siano passati 16 anni dal “fattaccio”, ancora i Militari non hanno dato risposte chiare e complete. Prima di tutto, il giorno successivo all’avvistamento, hanno dichiarato di non sapere niente, che i loro radar non rilevavano niente e che non erano in corso missioni di nessun tipo. Lo stesso giorno, nel pomeriggio, è arrivata la smentita dallo stesso Esercito: era tutto un’enorme equivoco, in realtà due caccia, mandati in ricognizione della zona, equipaggiati con missili Bengala da segnalazione, dovevano rientrare alla base ma, avendo i missili a bordo, dovevano prima “sganciarli” per rendere sicuro l’atterraggio. Ecco spiegate le misteriosi luci. Ora, credere che i comuni mortali non abbiano una conoscenza smisurata in materia di tecnologia militare è lecito, ma credere di prenderli per i fondelli dicendo che “luci stazionarie nel cielo disposte a formare un ampio arco, che via via andavano spegnendosi, una dopo l’altra, erano in realtà semplici missili Bengala da segnalazione” è un azzardo. Per quello che mi riguarda, posso dire che sganciare i missili senza necessità per rendere l’atterraggio più sicuro è una follia: è come se un caccia, equipaggiato con un missile Patriot da 6 milioni di Dollari, prima di atterrare, lo sganci dove capita per non avere problemi nella fase finale del volo. Non sono un pilota, ma come giustificazione non è delle migliori, si capisce benissimo.

Detto questo, vi saluto e vi auguro una buona serata, ricordatevi di leggere anche gli altri articoli!!

Dov’è più probabile vedere un UFO? Ci sono luoghi in cui gli avvistamenti sono più frequenti?

UFO a Firenze nel 1954: cosa successe davvero?

Dopo la pausa domenicale riprendiamo con la nostra serie a puntate. Dunque, gli UFO sul territorio nazionale non sono così duffusi come in altri Paesi, principalmente per l’estensione non paragonabile a quella di USA o Russia. Sembra starno, ma le dimensioni del territorio influenzano pesantemente gli avvistamenti. Avete mai sentito parlare degli UFO in Andorra o San Marino? Tuttavia, pare che gli avvistamenti più significativi siano localizzati nella zona intorno a Firenze o, più genericamente, in Toscana. Non a caso, l’avvistamento più interessante e ricordato è avvenuto proprio a Firenze nel 1954. Durante la partita di allenamento Fiorentina-Pistoiese (che sia colpa dei Pistoiesi? Bah…) due enormi dischi argentati sorvolarono lo stadio e vi rimasero sopra per una diecina di minuti, obbligando l’interruzione della partita. Gli spettatori alzarono gli occhi al cielo e videro questi enormi UFO passare lentamente sopra lo stadio in modo fluido e silenzioso. Anche i giocatori, osservando lo strano comportamento dei tifosi, alzarono anche loro gli occhi e videro “due anelli coprire il Sole“, come riferì poi un calciatore della Fiorentina. Questo episodio, però, fù solo la punta dell’iceberg. Nei giorni precedenti (e per pochi giorni successivi) in tutta Firenze e zone limitrofe (Sesto Fiorentino, ad esempio) furono protagoniste di strani avvistamenti e di Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo. Strani velivoli grigiastri passavano a gran velocità sui tetti delle case, e, dopo di essi, una strana sostanza (simile al cotone) cadeva in abbondanza dal cielo depositandosi ovunque a mo’ di neve. Un giovane ragazzo di nome Alfredo telefonò alla testata di un giornale locale dicendo di aver visto enormi dischi volargli sopra a velocità incredibile senza emettere neanche un suono. In molti credono che questo avvistamento sia un caso da non seguire, poichè mixando avvistamenti di massa e rielaborazione dei media si ottiene un risultato deludente. Personalmente, invece, credo che qualcosa sia successo, ma non conosco nessuno in grado di potermi raccontare questa magnifica storia…

IR e conseguenze: cosa succede a tante persone nel mondo?

Ringrazio per l’idea il mio amico Luca…

Belgio ’90: Buco nell’acqua o seria minaccia?

Spesso, quando parliamo di UFO, tendiamo a focalizzarci sugli Stati Uniti o sulla Russia, ignorando che proprio nella nostra Europa, negli anni ’90, accaddero alcuni degli avvistamenti più importanti e famosi. E’ stato grazie a questi avvistamenti che siamo riusciti ad osservare da vicino i Triangoli Volanti. I più significativi si registrarono in Belgio nel 1990. Come mai tali avvistamenti sono diventati così popolari e conosciuti? Innanzitutto, cosa mai accaduta, il Governo Belga e le autorità presero molto sul serio la cosa, arrivando addirittura ad aumentare il numero di caccia destinati alla sorveglianza. In quegli anni, il numero di avvistamenti (anche da fonti molto attendibili) crebbe esponenzialmente. Gli UFO triangolari sopra citati, in genere avvistati sporadicamente e descritti in modo superficiale, passarono in breve al centro della scena diventando i protagonisti indiscussi dei cieli. Quasi tutti i giorni, in tutte le città del Paese, i racconti di triangoli che sorvolavano le abitazioni a bassissima quota dalle dimensioni titaniche (si parla di lunghezze attorno agli 800/900 metri e larghezze di circa 200/300 metri), silenziosissimi e di colore nero scuro intasavano i centralini della Polizia o delle autorità militari. Gli aeroporti, allertati costantemente, tenevano d’occhio i radar e le informazioni riportate dai piloti degli aerei di linea. Le strumentazioni non rilevavano niente. Un fatto importante, che tuttavia non sminuisce la portata dell’evento ne tantomeno la sua credibililtà, è la testimonianza del giovane Patrick che, 20 anni fa, ha scattato questa foto:

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Diventata l’icona di questi massicci avvistamenti sin dal giorno in cui essere stata stampata, si è rivelata purtroppo un falso qualche mese fa. L’autore (Patrick, appunto), ha scattato l’immagine nel giardino con dei suoi amici, incollando delle lampadine e delle batterie ad un pezzo di frigolite sagomato a forma di triangolo. Persino la NASA aveva preso in considerazione l’immagine, considerandola autentica… Quando si dice falso d’autore… La confessione dell’uomo, all’epoca ragazzo, non desta particolare scalpore (per quanto sia importante) poichè in quegli anni qualcosa è accaduto seriamente, viste le reazioni del Governo.

UFO a Firenze nel 1954: cosa successe davvero?