Trovato un osso su Marte: davvero?!

Si sà, d’estate non c’è niente da dire. Soprattutto nel mese di agosto. Come ottenere quindi visualizzazione sul proprio sito e attirare attenzione sui propri contenuti? Bel dilemma. Il problema comunque è presto superato, perchè basta il minimo granello di polvere (lunare preferibilmente, visto il contesto in cui siamo) per scatenare una tempesta di sabbia. Fra le varie notizie e i vari articoli che riempiono la mia Home di Facebook, molto spesso, trovo (purtroppo) notizie al limite fra il ridicolo ed il paradossale. Non si capisce se chi le scrive lo fa per ottenere visualizzazioni e per non lasciare il proprio sito “in panne” con articoli datati o se ci crede davvero. Spero che lo facciano per il primo motivo. Il caso (opterei più per “boiata) che tratttiamo oggi non fa eccezione ed è degno del blog “Lercio“.

Trovate qui l’articolo originale a cui faccio riferimento, vi invito a leggerlo prima di proseguire nella lettura anche se, siccome la maggior parte dei miei lettori non lo leggerà, riassumerò brevemente cosa dice.

Durante una classica esplorazione del Gigante Rosso da parte della sonda MastCam, è stato “immortalato” un oggetto in una buca vicino a delle pietre che, sotto l’effetto di pesanti droghe che portano ad alterazioni della vista, potrebbe vagamente sembrare un osso, nello specifico un femore. Ecco di seguito la foto con cui si apre l’articolo sopra linkato:

Ossu su Marte

Più sotto, nel post, vengono poi riportate altre notizie relative alla colonizzazione del pianeta Marte, perchè è in atto un progetto per iniziare ad “invadere” questo pianeta. Nessun umano però metterà piede sul pianeta rosso, perchè la colonizzazione attualmente allo studio prevede che i primi organismi terrestri ad arrivare saranno… Cianobatteri. Non molto entusiasmante, per loro. Ma questa è un’altra storia, torniamo alla nostra divertente vicenda dell’osso su Marte. Gli autori dell’articolo scrivono che “La NASA non sembra molto colpita“: menomale, vuol dire che qualcuno che mette in moto il cervello ancora c’è. “Su Marte, come sulla Terra, a volte le cose possono assumere un aspetto insolito” dissero alla NASA qualche anno fa in mertio ad un caso analogo a quello trattato e, nell’articolo, viene giustamente riportata questa frase indiscutibilmente vera. C’era bisogno di sprecare un post per questo? Sì, in quanto (che ci crediate o meno) diverse testate molto importanti, diversi ufologi, studiosi e appassionati in generale, stanno davvero perdendo tempo, parole e riflessioni in merito a questo oggetto, che, mi pare superfluo sottolinarlo, è un sasso modellato dall’atmosfera marziana.

Sardegna, località di Palau. Che c’entra con gli UFO e i sassi Marziani? Guardate la foto sotto:

Orso sardo

Nella foto è ritratta una roccia chiamata “Roccia dell’Orso” ed il perchè lo si evince subito. La roccia granitica, modellata dal vento e dal tempo, somiglia ad un orso (molto grande fra le altre cose, in basso a sinistra ci sono dei turisti, per dare un’idea delle dimensioni). Proprio come l’osso marziano, è semplice caso che una conformazione rocciosa somigli ad un oggetto ben più noto e familiare.

Niente di strano quindi, e niente ossa su Marte. Di cosa parleremo nel prossimo post? Di discariche abusive sulla Luna? Perchè no…

 

 

Advertisements

Le scie chimiche: alieni, complotto, o… Balle Spaziali? (+ TOPIC)

Dopo un tempo biblico riprendo le consuete puntate di 45 Giri Volanti, annunciando che questa srà l’ultima di questa prima serie. Più avanti riprenderemo con una “seconda serie”, giusto per spezzare questa catena quasi interminabile. Prima di iniziare, vi informo che il caso degli UFO su Prato non è ancora chiuso e, tramite contatti con la testimone, sto chiarendo ulteriormente la vicenda. Appena avrò nuove notizie o semplici aggiornamenti scriverò certamente un post… Pazientate! Esattamente come l’anno scorso, anche quest’anno farò l’esame del corso Trinity di inglese e l’argomento di oggi è proprio quello che esporrò all’esaminatore.

Prima di parlare di scie chimiche e similari, è necessaria una piccola premessa apparentemente scollegata all’argomento ma in realtà necessaria. Se siete appassionati di UFO o fenomeni di natura più complessa e volete documentarvi sulle ultime news dal mondo, potete, ovviamente cercare su Internet siti specializzati o Pagine Facebook che trattano proprio questi argomenti. Fino a qui, nulla di strano o degno di nota. Preciso che “45 Giri Volanti” non rientra in questa spazzatura del WEB che vi presenterò. Chi ha avuto il coraggio di guardare tali siti avrà, con suo profondo dispiacere, notato che il 90% di essi sono stati aperti non per informare ma per fare vera e propria disinformazione. Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, assolutamente, c’è anche un pugno di questi blog che tratta gli argomenti con professionalità e serietà, senza azzardare, trarre conclusioni affrettate o sparando boiate a random (a caso). Ed ecco che ci ricongiungiamo a quello che è l’argomento della nostra puntata: le scie chimiche. Qualche giorno fa, su uno di questi siti di “pseudo-scienza“, gestiti da persone che con la scienza non hanno nulla a che vedere ma semplicemente vogliono “minare” il web con teorie complottostiche di dubbia natura (e, in parte, riescono nel loro obiettivo, sfruttando i “creduloni” che anzichè mettere in dubbio ciò che si trovano davanti prendono come oro colato tali informazioni, perchè sicuramente loro dicono la verità e non come le fonti manipolate dal Governo che ci dicono solo quello che vogliono) è apparso un articolo che classifico come al limite fra il ridicolo e il paradossale. L’articolo si apre con questa immagine:

10173802_869393636420305_3740362335616027797_n

L’autore esordisce dicendo che stavolta la prova è sotto gli occhi di tutti e non c’è modo di negare l’evidenza, in quanto in quell’aeroporto viene tenuto del liquido usato per il rifornimento dei serbatoi degli aerei che si occupano dello spargimento delle scie chimiche. Peccato però che la AeroChem sia solo una ditta che produce liquidi per aerei (anti ghiaccio) ed il suo sito web sia il seguente: http://www.aerochem.se/ . Anche stavolta, guarda caso, si è dimostrato che l’articolo non era altro che una bufala, fra l’altro mal presentata, poichè bastava digitare due parole su Google per sbugiardarla immediatamente. Questo dimostra anche che chi legge e frequenta tali siti è disposto ad accettare come vere le informazioni lì riportate, poichè altrimenti avrebbe immediatamente segnalato la gaffe e avrebbe di conseguenza rivalutato la sua opinione su tutto quanto letto fin’ora. Paradossalmente, se su tali siti venisse pubblicata la foto di un maiale volante accompagnato dalla didascalia di sicuro impatto “Chernobyl, 26 anni dopo gli effetti delle mutazioni nel mondo, aspettiamo solo i gatti con 3 code” sono abbastanza convinto che solo una minima parte dei lettori andrà a verificare altrove se tutto ciò è vero. Siccome trovo questi contenuti molto esilaranti (poichè non li prendo sul serio) vi consiglio di leggere questo articolo: http://leganerd.com/2014/04/16/scie-chimiche-aerochem/ (da cui ho preso ispirazione per l’esempio riportato) e questo: http://leganerd.com/2014/04/16/scie-chimiche-bbc/ (altrettanto divertente).

Come avrete intuito, non credo ad una sola parole in merito alle scie chimiche ma ho ritenuto oppurtuno parlarne qui. Nel mio topic, che trovate di seguito, ho citato un’altra gaffe paragonabile a quella della AeroChem che ha portato le scie chimiche ad essere una delle più famose teorie del complotto. Ecco di seguito il testo in italiano e in inglese:

Con il diffondersi di Internet nel mondo, sempre più persone hanno avuto la possibilità di dare la loro opinione su diversi argomenti e chiunque, senza troppe difficoltà, può scrivere liberamente tutto ciò che vuole. Più spesso di quanto si creda, comunque, capita di imbattersi in blog e siti riportanti notizie false e totalmente inventante. Chi cerca di “boicottare” le mosse dei Governi del mondo su argomenti magari non chiariti del tutto dalle stesse autorità (per esempio sul coinvolgimento del proprio Stato in alleanze segrete con altri Paesi, o sulle tecnologie militari in via di sviluppo) spesso cerca di far sentire la propria voce dedicando siti o pagine Facebook alla causa che vuole sostenere. Questi individui, definiti “complottisti”, non hanno dubbi su un un argomento in particolare: l’esistenza delle scie chimiche. Secondo questa teoria del complotto, molti Stati nel mondo possiedono intere flotte di aerei speciali (del tutto simili ai normali jet per il trasporto di passeggeri e merci) dotati di particolari ugelli e serbatoi contenenti gas chimici presumibilmente utilizzati per molteplici scopi: controllo delle nascite, controllo del clima e tante altre attività contro il popolo che necessariamente devono rimanere segrete. Personalmente faccio molta fatica a credere a queste storie (nonostante io sia fermamente convinto che gli alieni esistano e che una parte importante delle segnalazioni di UFO registrate nel mondo siano di natura extraterrestre), spesso ambigue e con a sostegno solo prove di dubbia provenienza. Cercando su internet, tuttavia, si trovano decine e decine di articoli scritti da cospiratori da tutto il mondo in merito, e molti di essi citano a favore dell’argomento un documento USAF del 1996 che viene presentato come “un documento super-segreto che spiega come sia possibile controllare il clima mondiale”. In realtà, nel documento, è descritto un “semplice” metodo di controllo del clima locale tramite “l’iniezione” nelle nuvole di particelle di ioduro d’argento con una tecnica definita “Cloud-Seeding”, già ben nota da anni. Altro dubbio che sorge è come mai, se è così evidente che quotidianamente ci siano aerei che solcano i cieli lasciandosi alle spalle scie chimiche potenzialmente pericolose piuttosto che semplici scie di condensa (dovute alla rapida espansione dei gas caldi che escono dal motore e che passano in pochi secondi allo stato solido) come mai i Governi così attenti a mantenere il segreto non cercano un modo per “mascherare” le loro malefatte? Non sarebbe più semplice usare questi aerei di notte o aggiungere altri elementi al composto per far si che le scie si dissolvano rapidamente come le altre? Evidentemente, se nessun provvedimento è stato preso, forse non c’è nulla da nascondere.
With the growth of internet in the world, a lot of people now can have the opportunity to give their opinion on various topics, and anyone, without too much difficulty, can freely write whatever he wants. More often than not, however, you may find blogs and news sites that they share on the WEB false and totally inventing information. Who is trying to “boycott” the moves of the governments of the world on topics that are not entirely clarified by the authorities (for example, the involvement of the State in the secret alliances with other countries, or something about military technologies that are being tested) often tries to share his opinion on social networks likes Facebook, with dedicated pages about that topics. These individuals, called “conspiracy theorists” have no doubts about a topic in particular: the existence of the chemtrails. According to this conspiracy theory, many states in the world have entire fleets of aircraft (very similar to the normal jet used to transport passenger and freight) equipped with special nozzles and gas tanks containing chemicals allegedly used for multiple purposes: birth control, climate control and many other activities against the people who necessarily have to remain secret. Personally, I find it hard to believe (although I am firmly convinced that aliens exist and that an important part of the reports of UFOs recorded in the world don’t come from our planet), in fact often these stories are ambiguous and only evidences in support of these have dubious origin. If you search on the internet, however, there are dozens and dozens of articles written by conspirators from around the world about the chemtrails, and many of them cite a document from 1996 in favor of the theory that come from the USAF that is presented as “a super-secret document that explains how it is possible to control the world’s climate”. In fact, in the document, it is described a “simple” method used to control the local climate by “injection” in clouds of particles of silver iodide with a technique called “Cloud-Seeding”, that was already well known for years. Another question that comes to mind is why, if it is so obvious that every day there are planes that ply the skies, leaving behind chemtrails potentially dangerous rather than mere contrails (due to the rapid expansion of the hot gases leaving the engine and passing in a few seconds form the gas state to the solid state), why the Governments aren’t interested to keep that illegitimate facts secret? Would not it be easier to use these aircraft during the night or to add other elements to the mixture to make sure that contrails dissolve as quickly as the others? Maybe, if no action was taken, there is nothing to hide.

 

Voi avete opinioni diverse sulle scie chimiche? Scrivetelo nei commenti!

Il primo ciclo (prima serie, se vi piace di più) di puntate è concluso, riprenderemo più avanti con una seconda serie!

 

Un nuovo avvistamento durante il Lucca Comics & Games 2013

Dopo avervi presentato l’app di 45 Giri Volanti (che, nel caso vi foste persi l’articolo di presentazione, trovate qui: https://45girivolanti.wordpress.com/2013/11/15/lapp-di-45-giri-volanti-finalmente-disponibile/) è doveroso riprendere lo studio dei fenomeni di natura ufologica. Ebbene, oggi analizzeremo un avvistamento (o, per meglio dire, una breve apparizione) di uno o più oggetti volanti non identificati durante un evento particolare: il Lucca Comics & Games, tenutosi, inutile dirlo, a Lucca, nei giorni 31/10, 1/11, 2/11, 3/11. Anche io ho partecipato all’evento il giorno 2 Novembre (Sabato). L’oggetto volante è stato ripreso (per puro caso) il giorno 3 Novembre (Domenica, ultimo giorno dell’evento). Perchè è stato ripreso per puro caso? Chi ha seguito l’organizzazione dell’evento saprà certamente che, in occasione del lancio del videogioco per console Assassin’s Creed Black Flag, la software house che lo produce (Ubisoft) ha offerto un’attrazione molto particolare: la possibilità di potersi lanciare (opportunamente legati ed imbracati, ovviamente) da una piattaforma sospesa a circa 60 metri di altezza per simulare il “Salto della Fede”, azione che il protagonista del videogioco compie quando deve “tuffarsi” per fuggire da un edificio molto alto atterrando poi su un mucchio di fieno o su un carretto (inuitile spiegare perchè gli organizzatori hanno optato per imbracature e funi di sicurezza piuttosto che per del fieno…). Tutti i coraggiosi che hanno deciso di cimentarsi nel lancio sono stati ripresi da una telecamera montata sull’imbracatura che, inquadrando i loro volti (che nelle foto vedrete oscurati per questioni di privacy) mostrava inevitabilmente anche il cielo alle loro spalle. Ebbene, in più di un fotogramma, è possibile notare uno strano oggetto di colore scuro (dalla forma prima circolare e poi sigaroidale) che appare statico nel cielo. Per comodità, dal momento che gli oggetti sono visibili solo per pochissimi istanti, vi ho riportato le immagini (con opportuni ingrandimenti) di seguito ma, se volete vedere il video integralmente per constatare cosa accade “in movimento” potete cliccare sul link, e vi ritroverete direttamente al video su YouTube caricato sul canale ufficiale di Assasin’s Creed Italia: http://youtu.be/vGEqTfVGRtA (le immagini nell’articolo fanno riferimento a ciò che accade nel video al minuto 0:51 e al minuto 2:14).

Iniziamo a capire cosa appare in questi fotogrammi. Come visibile in FIG.1, alle spalle di chi si lancia, in alto a sinistra, è possibile notare un piccolo puntino nero che appare statico ma, vista la brevità dell’azione, non è possibile stabilirlo con certezza. Questo ONI, come visibile nell’ingrandimento, è soltanto un punto nero con un prolungamento nella parte sinistra in basso e quella che sembra una fonte luminosa in parte rossa sul lato destro.

UFO Lucca 1 (FIG.1) Notiamo qui un piccolo ingrandimento dell’oggetto in questione. A seguire un ulteriore zoom con didascalia nella foto.

Ufo Lucca 3

Vi ripeto, la qualità scarsa delle immagini e il breve tempo a disposizione non ci permettono di capire cosa sia effettivamente. Possiamo perrò escludere che si tratti di un elicottero perchè più avanti nel video (vedi FIG.3) questo velivolo è presente e, nonostante siano presenti molte nuvole, si distingue chiaramente per forma e dimensioni. E’ improbabile anche che si tratti di un aereo in quanto è troppo “compatto” e la grossa parte bianca/rossa davanti lo rende completamente divero da qualsiasi velivolo conosciuto. Nella seconda foto (FIG. 2) appare un altro oggetto, stavolta cilindrico e allugato. Non possiamo escludere che si tratti del precedente oggetto dopo un mutamento di forma. Anche stavolta, l’ONI appare statico. E’ davvero improbabile che si tratti di un elicottero perchè, se fosse visto di profilo, mancherebbero completamente la coda ed il rotore principale, mentre se fosse visto dal basso le pale (facenti comunque parte del rotore) sarebbero invisibili. La stessa motivazione possiamo darla per spiegare come mai non si tratti di un aereo. Le ali, l’elica e la coda sarebbero evidentemente assenti.

UFO Lucca 2 (FIG.2) Anche qui, nella parte sinistra dello schermo, in alto, alle spalle di chi si sta cimentando nell’impresa, notiamo uno strano oggetto volante. Più in basso un ingrandimento dello stesso.

UFO Lucca 4

Più avanti nel video, per pochissimi decimi di secondo, dietro al braccio sinistro (la sinistra di chi legge) di chi in quel momento si sta “lanciando nel vuoto” si distingue confusamente la sagoma di un uccello che si sposta in diagonale. Soltanto chi ha un occhio pronto e allenato lo noterà nel filmato. Tuttavia, posso garantirvi che non assomiglia a nessuno degli oggetti precedentementi trattati. Appare per così poco tempo infatti che non sono stato capace di immortalarlo neanche fermando l’immagine!

Elicottero no UFO (FIG. 3) Vediamo qui la sagoma relativamente lontana di un elicottero, probabilmente della Polizia o dei Carabinieri chiamati a sorvegliare la zona vista la grande quantità di gente presente all’evento.

In conclusione, non possiamo afferamre con certezza che Domenica 3 Novembre a Lucca siano stati immortalati degli oggetti non meglio identificati, ma sicuramente qualcosa di sospetto c’è. Voi cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti! A presto e buona serata.

La Creatura di Mortegliano: cosa accadde davvero? Ce lo spiega il Professor Chiumiento…

Dopo una lunga pausa estiva, riprendiamo con i consueti post. Colgo l’occasione per rinnovarvi l’invito a cliccare “Mi Piace” sulla Pagina Facebook ufficiale “45 Giri Volanti”,  dove, oltre ai link che portano a questo blog, troverete varie notizie flash e contenuti extra.

L’11 Febbraio 2012, nella località di Mortegliano, precisamente nei pressi della “nuova e grande rotonda” che collega Palmanova a Codroipo, è accaduto un fatto davvero curioso ed inspiegabile. Vi premetto che la faccenda è ancora molto discussa, e anche se è chiaro ed evidente che quella notte qulacosa è effettivamente accaduto, ci sono persone (fra gli altri anche il CUN) che sostengono l’esatto contrario. Essi, non si limitano solo a criticare in modo superficiale (come vedremo in seguito) l’accaduto, ma addirittura offendono (come è possibile vedere su vari forum e blog che trattano di fenomeni ufologici) sia il testimone principale sia il professor Chiumiento. Il perchè di tale rifiuto è a noi ignoto…

In breve, ecco cosa accadde. Leonard D’Andrea, alla guida della sua BMW, stava percorrendo la strada che porta da Palmanova a Codroipo. Giunto nei pressi della rotonda in questione, nota alcune macchine ferme davanti a lui. Si accoda e nota che gli occupanti sono atterriti e spaventati. Scendendo dall’auto, si accorge che tre auto di fronte a lui c’era una creatura alta circa 4 metri che camminava silenziosamente sul lato della carreggiata (FIG.1). Decide di chiamare suo padre per avvertirlo della questione, ma nessuno dei suoi due telefoni (due smartphone differenti con due operatori differenti) aveva segnale.

Immagine (FIG.1: Il giovane Leonard D’Andrea e la creatura, molto alta)

Incredulo, prende la torcia elettrica che aveva in auto e illumina la creatura: appariva davvero alta, con gambe curvate in avanti e coperte da “tendini”, con una testa tondeggiante e di forma conica (FIG.2). Molto coraggiosamente, inizia a camminare verso la creatura, sempre illuminandola con la torcia elettrica.

Immagine (FIG.2.: Ecco un identikit completo della creatura, approvato completamente dal testimone chiave)

Dopo diversi metri si ritrovano fianco a fianco, e davanti agli altri testimoni allibiti e spaventati, la creatura alza un suo braccio verso il viso di Leonard, quasi volesse toccarlo. Poco dopo, un’auto proveniente dal senso opposto ha iniziato a suonare e a lampeggiare, spaventando lo strano essere che si è dileguato in un boschetto a fianco della strada. Da quel giorno, strani eventi si sono verificati nella zona: strane luci nel cielo, malfunzionamenti alla rete elettrica e persino gravi problemi di salute ad alcune delle persone che hanno assistito alla scena. C’è un altro particolare, davvero importante: Leonard D’Andrea conserva gelosamente un “ricordo” della serata, che ha mostrato soltanto al professor Chiumiento e alla sua famiglia. Una sfera molto pesante, fredda al tatto e che emetteva un bagliore verde la sera dell’incontro. Un sfera analoga si è materializzata e successivamente smaterializzata in pochissimi secondi nell’auto di un altro testimone la sera dell’11 Febbraio. Il lettore è libero di trarre le proprie conclusioni, la mia filosofia non è “E’ così e basta perchè lo dico io”, la mia filosofia è “Questo è quanto. Decidi te come interpretare le informazioni”, quindi siete liberi di pensarla come volete (chiaramente nel massimo rispetto sia dei testimoni sia del Professor Chiumiento, il quale, con alle spalle 36 anni di studi ufologici, ha analizzato il caso in modo serio e professionale la questione), senza però avere pregiudizi. Per farvi capire l’interesse che altri hanno dedicato al caso, vi riporto un breve passaggio tratto dal libro “La Creatura di Mortegliano” del professor Chiumiento, in merito ad un allevatore di struzzi locale che, con il suo binocolo ad infrarossi, ha avvistato “qualcosa” vicino a casa sua:

“… con un binocolo a raggi infrarossi, avrebbe visto la strana creatura lungo i recinti della sua tenuta (e, ovviamente, è cosa risaputa che tutti gli allevatori di struzzi hanno un binocolo a raggi infrarossi in casa) …”

Davvero non capisco. Io (che non sono allevatore di struzzi, e che abito in un condominio, quindi non ho alcun recinto da sorvegliare) possiedo un binocolo ad infrarossi che mi ha regalato mio zio per il mio compleanno, qualche anno fa. E’ davvero così insolito che un allevatore di struzzi ne abbia uno a casa? Io credo di no…

Altre critiche del tutto prive di fondamento sono state mosse sia al libro sia a tutta la vicenda, ma, come già detto, non da principianti, ma da persone che dovrebbero, almeno in teoria sapere di cosa sia stia parlando (non faccio nomi…)

Se volete approfondire la questione, cercate maggiori ricostruzioni e dettagli, potete richiedere il volume “La Creatura di Mortegliano” direttamente al professor Chiumiento, su uno dei suoi tre profili Facebook.

Gli Archivi del Vaticano, ci sono di mezzo anche gli alieni?

 

Misteriose mutilazioni nei campi di tutto il mondo: alieni o semplici predatori terrestri?

Uno degli argomenti più trattati nel campo degli extraterrestri e degli UFO è rappresentato, senza obra di dubbio, dalle misteriose mutilazioni avvenute qualche anno fa in diversi ranch americani. Il fenomeno ha iniziato a diffondersi in modo repentino negli anni ’80, ma in questi ultimi anni sta via via scomparendo. Sostanzialmente, vari proprietari terrieri statunitensi, lamentavano (e a ragione) strane mutilazioni che avvenivano nella notte sui propri capi di bestiamo (principalmente mucche). Alcuni malcapitati membri della mandria, durante le notte (talvolta anche di giorno, ma molto più di rado) venivano ritrovati al suolo senza vita, con alcune parti del corpo (occhi, cranio, parte della cute…) parzialmente rimosse. Inizialmente si pensava fossero predatori notturni, ma, dopo un’attenta analisi, l’ipotesi venne scartata: innanzitutto, era insipegabil perchè il predatore aveva iniziato solo in quel momento ad attaccare le bestie, cioè, se fosse stato sempre presente, avrebbe mutilato i capi di bestiamo sin dal primo momento in cui essi venivano portati lì; esempio: se un proprietario terriero costruiva il proprio ranch nel 1995 e nello stesso anno portava lì gli animali, essi sarebbero stati fin dal primo momento oggetto di attacchi da parte del predatore, non dopo 15 o 20 anni come in questi casi. Altri aspetti più scientifici che non convincevano, erano la precisione con cui i tagli venivano effettuati e la totale assenza di sangue nei pressi delle carcasse. Le lesioni sui corpi, infatti, erano nette e definite, come se fossero state fatte con bisturi o con potenti laser. Quando un animale viene attaccato, come ci hanno insegnato i vari documentari, è difficile non accorgersi di quanto è successo: esso infatti perde una quantità notevole di sangue, che si rivela talvolta letale. In questi casi, come già detto, di sangue non c’era nemmeno una minima traccia. Altro aspetto interessante, i corpi degli animali apparivano leggermente schiacciati, come se fossero stati sollevati e poi riappoggiati sul terreno senza troppa cura, cioè facendoli cadere da un’altezza relativamente grande (2/3 metri). Accanto ai corpi però, non apparivano solchi di pneumatici o cingoli, anche in zone più fangose. Come se gli animali fossero stati sollevati da un elicottero o, per rendere meglio l’idea, possiamo paragonare la mucca ad un pezzetto di metallo e il velivolo alieno (?) ad un magnete. E’ sufficente avvicinare la calamita e il pezzetto metallico viene subto attratto. Di seguito, una breve galleria di animali mutilati. (N.B. Le foto non sono di un solo caso, sono state fatte nel corso del tempo in luoghi diversi e ritraggono mandrie diverse. LE IMMAGINI SONO SCONSIGLIATE A PERSONE FACILMENTE IMPRESSIONABILI)

Immagine

Immagine

Immagine

In svariati casi, attorno alle mutilazioni, apparivano varie anomalie, come, nella maggioranza dei casi, un numero elevato di radiazioni, misurate con un contatore Geiger. Altre volte, avvicinando un metal detector, lo strumento segnalava la presenza di qualcosa, ma anche sezionando l’animale non veniva trovato niente. A questo punto viene da chiedersi: “Ma gli alieni, cose se ne fanno delle nostre mucche?” Sonp state fatte varie ipotesi, la più fantasiosa e mirabolante è che la razza dei Grigi (il tipo più “famoso” di alieni) utilizzi le parti estratte per creare un miscuglio organico che utilizzano come nutrimento, essi ci si immergono dentro e tramite piccoli fori sulla pelle nutrono il proprio corpo. Potrebbe essere una valida alternativa ai fanghi delle terme, no? L’ipotesi più scientifica e accreditata è che tali organi servano agli extraterrestri come campione per studiare le caratteristiche di alcune creature che vivono sulla terra.

Vi lascio con un video che mostra un UFO che “ruba” una mucca in Giappone. Vero o falso, secondo voi?

La vicenda di Mortegliano, cosa accadde davvero quell’11 Febbraio 2012?

ATTENZIONE: DAL 6 AL 26 DI LUGLIO SARO’ NEGLI STATI UNITI, QUINDI LE PUNTATE E GLI ALTRI ARTICOLI VERRANNO SOSPESI. TUTTAVIA, COME BEN SAPETE, IL PAESE E’ FAMOSO PER I SUOI AVVISTAMENTI, E, VISTO CHE PASSERO’ ANCHE DA FRESNO, CELEBRE PER LA SUA BASE SOTTERRANEA DAI CONTENUTI SCONOSCIUTI, SE DOVESSI EFFETTUARE QUALCHE AVVISTAMENTO RILEVANTE LO PUBBLICHERO’ IMMEDIATAMENTE. AUGURO A TUTTI VOI BUONE VACANZE!