Le scie chimiche: alieni, complotto, o… Balle Spaziali? (+ TOPIC)

Dopo un tempo biblico riprendo le consuete puntate di 45 Giri Volanti, annunciando che questa srà l’ultima di questa prima serie. Più avanti riprenderemo con una “seconda serie”, giusto per spezzare questa catena quasi interminabile. Prima di iniziare, vi informo che il caso degli UFO su Prato non è ancora chiuso e, tramite contatti con la testimone, sto chiarendo ulteriormente la vicenda. Appena avrò nuove notizie o semplici aggiornamenti scriverò certamente un post… Pazientate! Esattamente come l’anno scorso, anche quest’anno farò l’esame del corso Trinity di inglese e l’argomento di oggi è proprio quello che esporrò all’esaminatore.

Prima di parlare di scie chimiche e similari, è necessaria una piccola premessa apparentemente scollegata all’argomento ma in realtà necessaria. Se siete appassionati di UFO o fenomeni di natura più complessa e volete documentarvi sulle ultime news dal mondo, potete, ovviamente cercare su Internet siti specializzati o Pagine Facebook che trattano proprio questi argomenti. Fino a qui, nulla di strano o degno di nota. Preciso che “45 Giri Volanti” non rientra in questa spazzatura del WEB che vi presenterò. Chi ha avuto il coraggio di guardare tali siti avrà, con suo profondo dispiacere, notato che il 90% di essi sono stati aperti non per informare ma per fare vera e propria disinformazione. Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, assolutamente, c’è anche un pugno di questi blog che tratta gli argomenti con professionalità e serietà, senza azzardare, trarre conclusioni affrettate o sparando boiate a random (a caso). Ed ecco che ci ricongiungiamo a quello che è l’argomento della nostra puntata: le scie chimiche. Qualche giorno fa, su uno di questi siti di “pseudo-scienza“, gestiti da persone che con la scienza non hanno nulla a che vedere ma semplicemente vogliono “minare” il web con teorie complottostiche di dubbia natura (e, in parte, riescono nel loro obiettivo, sfruttando i “creduloni” che anzichè mettere in dubbio ciò che si trovano davanti prendono come oro colato tali informazioni, perchè sicuramente loro dicono la verità e non come le fonti manipolate dal Governo che ci dicono solo quello che vogliono) è apparso un articolo che classifico come al limite fra il ridicolo e il paradossale. L’articolo si apre con questa immagine:

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L’autore esordisce dicendo che stavolta la prova è sotto gli occhi di tutti e non c’è modo di negare l’evidenza, in quanto in quell’aeroporto viene tenuto del liquido usato per il rifornimento dei serbatoi degli aerei che si occupano dello spargimento delle scie chimiche. Peccato però che la AeroChem sia solo una ditta che produce liquidi per aerei (anti ghiaccio) ed il suo sito web sia il seguente: http://www.aerochem.se/ . Anche stavolta, guarda caso, si è dimostrato che l’articolo non era altro che una bufala, fra l’altro mal presentata, poichè bastava digitare due parole su Google per sbugiardarla immediatamente. Questo dimostra anche che chi legge e frequenta tali siti è disposto ad accettare come vere le informazioni lì riportate, poichè altrimenti avrebbe immediatamente segnalato la gaffe e avrebbe di conseguenza rivalutato la sua opinione su tutto quanto letto fin’ora. Paradossalmente, se su tali siti venisse pubblicata la foto di un maiale volante accompagnato dalla didascalia di sicuro impatto “Chernobyl, 26 anni dopo gli effetti delle mutazioni nel mondo, aspettiamo solo i gatti con 3 code” sono abbastanza convinto che solo una minima parte dei lettori andrà a verificare altrove se tutto ciò è vero. Siccome trovo questi contenuti molto esilaranti (poichè non li prendo sul serio) vi consiglio di leggere questo articolo: http://leganerd.com/2014/04/16/scie-chimiche-aerochem/ (da cui ho preso ispirazione per l’esempio riportato) e questo: http://leganerd.com/2014/04/16/scie-chimiche-bbc/ (altrettanto divertente).

Come avrete intuito, non credo ad una sola parole in merito alle scie chimiche ma ho ritenuto oppurtuno parlarne qui. Nel mio topic, che trovate di seguito, ho citato un’altra gaffe paragonabile a quella della AeroChem che ha portato le scie chimiche ad essere una delle più famose teorie del complotto. Ecco di seguito il testo in italiano e in inglese:

Con il diffondersi di Internet nel mondo, sempre più persone hanno avuto la possibilità di dare la loro opinione su diversi argomenti e chiunque, senza troppe difficoltà, può scrivere liberamente tutto ciò che vuole. Più spesso di quanto si creda, comunque, capita di imbattersi in blog e siti riportanti notizie false e totalmente inventante. Chi cerca di “boicottare” le mosse dei Governi del mondo su argomenti magari non chiariti del tutto dalle stesse autorità (per esempio sul coinvolgimento del proprio Stato in alleanze segrete con altri Paesi, o sulle tecnologie militari in via di sviluppo) spesso cerca di far sentire la propria voce dedicando siti o pagine Facebook alla causa che vuole sostenere. Questi individui, definiti “complottisti”, non hanno dubbi su un un argomento in particolare: l’esistenza delle scie chimiche. Secondo questa teoria del complotto, molti Stati nel mondo possiedono intere flotte di aerei speciali (del tutto simili ai normali jet per il trasporto di passeggeri e merci) dotati di particolari ugelli e serbatoi contenenti gas chimici presumibilmente utilizzati per molteplici scopi: controllo delle nascite, controllo del clima e tante altre attività contro il popolo che necessariamente devono rimanere segrete. Personalmente faccio molta fatica a credere a queste storie (nonostante io sia fermamente convinto che gli alieni esistano e che una parte importante delle segnalazioni di UFO registrate nel mondo siano di natura extraterrestre), spesso ambigue e con a sostegno solo prove di dubbia provenienza. Cercando su internet, tuttavia, si trovano decine e decine di articoli scritti da cospiratori da tutto il mondo in merito, e molti di essi citano a favore dell’argomento un documento USAF del 1996 che viene presentato come “un documento super-segreto che spiega come sia possibile controllare il clima mondiale”. In realtà, nel documento, è descritto un “semplice” metodo di controllo del clima locale tramite “l’iniezione” nelle nuvole di particelle di ioduro d’argento con una tecnica definita “Cloud-Seeding”, già ben nota da anni. Altro dubbio che sorge è come mai, se è così evidente che quotidianamente ci siano aerei che solcano i cieli lasciandosi alle spalle scie chimiche potenzialmente pericolose piuttosto che semplici scie di condensa (dovute alla rapida espansione dei gas caldi che escono dal motore e che passano in pochi secondi allo stato solido) come mai i Governi così attenti a mantenere il segreto non cercano un modo per “mascherare” le loro malefatte? Non sarebbe più semplice usare questi aerei di notte o aggiungere altri elementi al composto per far si che le scie si dissolvano rapidamente come le altre? Evidentemente, se nessun provvedimento è stato preso, forse non c’è nulla da nascondere.
With the growth of internet in the world, a lot of people now can have the opportunity to give their opinion on various topics, and anyone, without too much difficulty, can freely write whatever he wants. More often than not, however, you may find blogs and news sites that they share on the WEB false and totally inventing information. Who is trying to “boycott” the moves of the governments of the world on topics that are not entirely clarified by the authorities (for example, the involvement of the State in the secret alliances with other countries, or something about military technologies that are being tested) often tries to share his opinion on social networks likes Facebook, with dedicated pages about that topics. These individuals, called “conspiracy theorists” have no doubts about a topic in particular: the existence of the chemtrails. According to this conspiracy theory, many states in the world have entire fleets of aircraft (very similar to the normal jet used to transport passenger and freight) equipped with special nozzles and gas tanks containing chemicals allegedly used for multiple purposes: birth control, climate control and many other activities against the people who necessarily have to remain secret. Personally, I find it hard to believe (although I am firmly convinced that aliens exist and that an important part of the reports of UFOs recorded in the world don’t come from our planet), in fact often these stories are ambiguous and only evidences in support of these have dubious origin. If you search on the internet, however, there are dozens and dozens of articles written by conspirators from around the world about the chemtrails, and many of them cite a document from 1996 in favor of the theory that come from the USAF that is presented as “a super-secret document that explains how it is possible to control the world’s climate”. In fact, in the document, it is described a “simple” method used to control the local climate by “injection” in clouds of particles of silver iodide with a technique called “Cloud-Seeding”, that was already well known for years. Another question that comes to mind is why, if it is so obvious that every day there are planes that ply the skies, leaving behind chemtrails potentially dangerous rather than mere contrails (due to the rapid expansion of the hot gases leaving the engine and passing in a few seconds form the gas state to the solid state), why the Governments aren’t interested to keep that illegitimate facts secret? Would not it be easier to use these aircraft during the night or to add other elements to the mixture to make sure that contrails dissolve as quickly as the others? Maybe, if no action was taken, there is nothing to hide.

 

Voi avete opinioni diverse sulle scie chimiche? Scrivetelo nei commenti!

Il primo ciclo (prima serie, se vi piace di più) di puntate è concluso, riprenderemo più avanti con una seconda serie!

 

Orson Welles e il famoso radiodramma

Finalmente, dopo una lunga pausa, riprendo le consuete puntate di 45 Giri Volanti. Giusto per riprendere da dove avevamo interroto: l’ultima “puntata” risale al Novembre scorso, in cui abbiamo discusso come gli scettici vedono il mondo degli UFO. Come promesso, nella puntata successiva, avremmo trattato il radiodramma di Orson Welles. Gli ufologi di vecchia data, o magari chi è appassionato di fantascienza, conosce già l’episodio che stiamo per trattare, ma, per quanto sia stato un evento di valenza mondiale, potrebbe non essere conosciuto a tutti. Ebbene, chi era Orson Welles? Perchè è diventato così famoso? Per quanto possa sembrarvi strano, questo ragazzo che vediamo in FIG.1, non c’entra quasi nulla con il mondo degli alieni e degli UFO. Egli è stato infatti uno dei più grandi attori (ma non solo, fu anche regista e produttore cinematografico) americani del Novecento.

Immagine (FIG.1.: Ecco una foto che ritrae il giovane Orson Welles)

Molto probabilmente però tutta la sua fama ed il suo successo non sarebbero mai esistiti se, nell’Ottobre del 1938, non avesse inscenando quello che può essere tranquillamente definito il più grande scherzo (anche se ha da sempre dichiarato di non voler prendersi gioco di nessuno, ma semplicemnte di recitare un brano alla radio) mai visto sulla Terra. Molti di voi conosceranno il film “La Guerra dei Mondi”, dove strane creature aliene sbucano dal centro della Terra per seminare terrore e distruzione e dando vita ad una vera e propria battaglia con i terrestri. Tuttavia, l’idea del “contatto” con creature completamente diverse da noi umani ha radici ben più lontane. Difatti, “La Guerra dei Mondi“, è proprio il titolo del radiodramma che ha lanciato Welles. Il 30 Ottobre 1938, dicevamo, egli inscenò tramite la CBS, una radio americana, un’invasione aliena. In pratica, egli si presentava come il telecronista che descriveva istante per istante le mosse, il panico, la paura e la morte che strane creature provenienti da un luogo non meglio definito stavano disseminando in alcuni degli Stati Uniti d’America. Gli ascoltatori, nonostante fossero stati avvisati prima e dopo la trasmissione che si trattava di una recita, di un semplice spettacolo radiofonico e nulla più, furono letteralmente presi dal panico, ed iniziarono ad inondare i centralini delle autorità locali. Si dice addirittura che qualcuno scappò il più lontano possibile dalla città in cui viveva, caricando l’auto di famiglia con i beni necessari alla sopravvivenza raccolti sul momento e imboccando l’autostrada alla massima velocità con figli e mogli. Vi risulta difficile credere al fatto che tutti questi americani abbiano “abboccato” alla trappola? Sì, effettivamente può sembrare così, sentendo il racconto la prima volta. Come già specificato, gli ascoltatori erano stati messi al corrente che si trattava di un semplice radiodramma recitato da Orson Welles e riadattato da lui dal romanzo “La Guerra dei Mondi” di H. G. Welles per renderlo compatibile con i luoghi del momento, tuttavia la rielaborazione fu così convincente da persuadere una parte massiccia del pubblico che ciò che stavano ascoltando stava realmente accadendo, da qualche parte. Per darvi un’idea di cosa venne trasmesso quella sera, cito da Wikipedia (potete tuttavia trovare l’articolo completo qui: http://it.wikipedia.org/wiki/La_guerra_dei_mondi_%28programma_radiofonico%29) alcune parti del radiodramma così come le udirono nel 1938 gli americani sintonizzati sulla CBS:

Alle ore venti in punto del 30 ottobre 1938, dopo le prime note del programma musicale, irruppe la voce dell’annunciatore:

« Signore e signori, vogliate scusarci per l’interruzione del nostro programma di musica da ballo, ma ci è appena pervenuto uno speciale bollettino della Intercontinental Radio News. Alle 7:40, ora centrale, il professor Farrell dell’Osservatorio di Mount Jennings, Chicago, Illinois, ha rilevato diverse esplosioni di gas incandescente che si sono succedute ad intervalli regolari sul pianeta Marte. Le indagini spettroscopiche hanno stabilito che il gas in questione è idrogeno e si sta muovendo verso la Terra ad enorme velocità. (…)»

Dopo questo annuncio iniziale, riprende la musica, che verrà però presto interrotta, varie volte, da altri comunicati, via via più concitati e allarmanti. Per conferire credibilità al misterioso fenomeno, viene inscenata l’intervista ad un astronomo. Lo studio di New York dà quindi lettura di un bollettino speciale secondo cui, alle 20:50 circa, un oggetto fiammeggiante di grandi dimensioni, ritenuto un meteorite, è precipitato in una fattoria nei pressi di Grovers Mill, nel New Jersey:

« Abbiamo subito inviato una speciale unità mobile e il nostro cronista, Carl Phillips, appena giunto sul posto, vi darà una completa descrizione del meteorite di Grovers Mill…»

La narrazione prosegue in forma di testimonianza diretta da parte dell’inviato:

« Il terreno è coperto di frammenti di un albero che l’oggetto ha investito toccando terra. Ciò che posso vedere dell’… oggetto non assomiglia molto a un meteorite, o almeno ai meteoriti che ho visto prima d’ora. Sembra piuttosto un grosso cilindro…”»

Diventa quindi evidente che non si tratta di un oggetto naturale, ma di un qualche manufatto.  In seguito:

« Un momento! Sta accadendo qualcosa! Signori e signore, è terrificante! L’estremità dell’oggetto comincia a muoversi! La sommità ha cominciato a ruotare come se fosse avvitata! La cosa deve essere vuota all’interno! »

A quel punto si odono delle voci concitate (“Si muove!” “Guardate, si svita, si svita, dannazione!” “State indietro, là! State indietro! Lo ripeto!” “Può darsi che ci siano degli uomini che vogliono scendere!” “È rovente, sarebbero ridotti in cenere!” “State indietro, laggiù! Tenete indietro quegli idioti!”), e all’improvviso si distingue il rumore di un grosso pezzo di metallo che cade.

Phillips:

« Signore e signori, è la cosa più terribile alla quale abbia mai assistito… Aspettate un momento! Qualcuno sta cercando di affacciarsi alla sommità… Qualcuno… o qualcosa. Nell’oscurità vedo scintillare due dischi luminosi… sono occhi? Potrebbe essere un volto. Potrebbe essere…»

La narrazione prosegue con la descrizione delle macchine aliene e del loro terrificante attacco:

« Signore e signori, devo riferirvi qualcosa di molto grave. Sembra incredibile, ma le osservazioni scientifiche e l’evidenza stessa dei fatti inducono a credere che gli strani esseri atterrati stanotte nella fattoria del New Jersey non siano che l’avanguardia di un’armata di invasione proveniente da Marte. La battaglia che ha avuto luogo stanotte a Grovers Mill si è conclusa con una delle più strabilianti disfatte subite da un esercito nei tempi moderni (…) »

Tutto questo ci fa capire quanto la mente umana sia suggestionabile e impressionabile. Bastano le parole e l’ambientazione giuste per dare vita a fenomeni sociali davvero curiosi. Ecco perchè è vero che le parole hanno un peso.

Le scie chimiche: alieni, complotto, o… Balle Spaziali?

La versione “natalizia” di 45 Giri Volanti anche nell’app!

Come avrete notato, il tema di 45 Giri Volanti, in occasione delle festività, è cambiato trasformando l’interfaccia del sito con uno stile più adatto al periodo in cui ci troviamo. Ho deciso di portare questa “ventata di aria fresca” (o, per meglio dire, fredda, visto che siamo prossimi al Natale…) anche nell’applicazione uffciale di 45 Giri Volanti. Non preoccupatevi, la strutturà dell’app non è cambiata, soltanto i pulsanti, le cornici e i blocchi che ospitano titoli e contenuti sono stati arricchiti con dettagli e colori tipici del periodo natalizio, riprendendo lo stile del tema del blog a cui accedete normalmente. Trovate la nuova versione qui: https://www.dropbox.com/sh/c9aszvgoayy82go/PdXKZDodiX (la versione da scaricare è la 1.1). Non mi resta che augurarvi buone vacanze e… Buon download!

L’app di 45 Giri Volanti: finalmente disponibile!

Come vi avevo promesso la scorsa settimana, avrei al più presto pubblicato l’app ufficiale del blog. Innanzitutto, un po’ di storia. La primissima versione dell’applicazione si basava su un servizio di costruzione on-line che però offriva scarsissime possibilità di personalizzazione e in più non caricava neanche la metà degli articoli. Per questo, la versione definitiva appena rilasciata, si basa sull’ottimo sito “Conduit Mobile” che permette di creare da zero la propria app e mette a disposizione possibiltà di personalizzazione praticamente infinite. L’utilizzo di questi siti offre tre enormi vantaggi:

1) Un’applicazione retrocompatibile (cioè funzionate anche su versioni non aggiornate del sistema operativo) e che non necessita modifiche ad ogni aggiornamento del sistema operativo (quindi pochi problemi di compatibilità anche sulle nuove versioni software). Ad esempio, l’app è stata testata sia su Android 4.3.1 sia su Android 4.1.2 (in quest’ultimo caso si trattava di un tablet, ringrazio Luca per il test) e non sono emersi problemi di funzionamento o stabilità.

2) Un’app basata su un servizio già progettato e collaudato, quindi con scarsi ritardi di caricamento o blocchi improvvisi, che rende anche più immediato e semplice l’uso dell’app per utenti meno esperti;

3) Tempi di realizzazione più brevi in quanto non è necessario conoscere linguaggi di programmazione specifici. Non pensate però che creare un’app su siti specializzati sia così semplice…

Comunque, dopo vari test e continui ritocchi, l’app è finalmente pronta e potete scaricarla da qui: https://www.dropbox.com/sh/c9aszvgoayy82go/PdXKZDodiX

Se vi sentite coraggiosi, potete scaricare le precedenti versioni Beta, ma è altamente consigliato scaricare la versione 1 in quanto è la versione definitiva e pronta per l’uso!

Se l’applicazione non si dovesse installare, provate a controllare che sia attiva l’impostazione per l’installazione da sorgenti sconosciute in Impostazioni->Sicurezza->Origini sconosciute (basterà spuntare la voce).

Ho realizzato anche un breve video di presentazione che trovate qui: http://www.youtube.com/watch?v=JtwN2QDkjjI&feature=share&list=UULrAtBII9gpxfulsGWMwYVw

Se doveste riscontrare qualche problema, fatemelo sapere, poichè in futuro verrano rilasciati vari aggiornamenti per migliorare prestazioni e funzionalità. A presto e grazie per il vostro supporto!

Il mondo degli UFO visto dagli occhi di uno scettico

Finalmente, dopo moltissimo tempo, possiamo ricominciare la nostra mini-serie a puntate sul mondo degli ONI (Oggetti Non Identificati, come a volte li chiameremo). Innanzitutto, mi scuso per la lunga assenza, ma più avanti riceverete una sorpresa…

L’argomento che tratteremo oggi è vecchio quanto il fenomeno UFO stesso. Come per (quasi) tutte le cose che non possiamo fisicamente dimostrare, abbiamo due diverse scuole di pensiero: chi crede a ciò di cui parliamo e chi, invece, nonostante i racconti, le testimonianze e le indagini che vengono portate a favore dell’argomento non se la sente di ammettere che, effettivamente, sotto sotto qualcosa potrebbe esserci. Ebbene, oggi ci occuperemo proprio di questa “fetta” di popolazione. Un’indagine condotta pochi anni fa in America ha rivelato che circa 80 milioni di persone credono alla vita fuori dal nostro Pianeta (un bel numero, considerando che l’attuale popolazione degli Stati Uniti si aggira sui 300 milioni di persone…); ciò ci fa capire che il numero degli scettici è di gran lunga superiore a quello di chi crede nel fenomeno. Un motivo che potrebbe giustificare, ma solo in parte, questa massiccia percentuale potrebbe essere lo scarso interesse che tale fenomeno riscuote al di fuori della “comunità” che lo studia a fondo. Pensate ai vostri amici o ai vostri familiari: sono convinto che tutti credano che “gli UFO e gli alieni non esistono e sono tutte sciocchezze“. Poi però, se gli chiedete di motivare la risposta, volete maggiori informazioni su come si sono fatti questa idea l’unica risposta che ricevete è una scrollata di spalle, un cenno di disappunto o un semplice “Boh, ho sempre pensato così e non mi interessa più di tanto sapere se siamo soli o meno nell’universo“. Sono sicuro che se tutte queste persone avessero l’opportunità (e, soprattutto, la voglia) di approfondire e studiare più a fondo l’argomento cambierebbero immediatamente idea. Altri ancora, (personalmente li capisco di più) invece, dopo varie letture e approfondimenti, sono arrivati alla conclusione che tale fenomeno possa essere spiegato raionalmente. Cosa intendono tali individui con “razionalmente”? Intendono effetti ottici, miraggi e illusioni, riflessi, particolari effetti causati dal meteo o veicoli terrestri non ancora pronti ad essere svelati? Applicando questa logica, effettivamente, si risolve una percentuale consistente dei casi più famosi e con più informazioni, ma altri rimangono assolutamente privi di spiegazione razionale. Altri ancora sostengono che sia tutta finzione, storie, frottole. Come mai tutto questo rifiuto? Insomma, definire frottola o storiella la testimonianza di un pilota di aerei militari o di un controllore di un aeroporto mi sembra un po’ azzardato. Infine, c’è la categoria dei “se non vedo non credo“, detta anche dei “San Tommaso“. Potrete raccontare loro tutte le testimonianze, mostrargli tutte le foto dalle origini ad oggi e leggergli tutti i libri che vorrete, ma in assenza di un alieno in carne ed ossa o di un Disco su cui salire non vi crederanno mai. Questo modo di pensare (che non è affatto sbagliato, anzi, permette di osservare il mondo in modo critico) ha però delle evidentissime limitazioni, in quanto molti elementi del nostro mondo non possono essere provati e rendono la mente di questi tipi più chiusa rispetto a quella di altri.

Ovviamente io non voglio convincere nessuno, tutti sono liberi di pensare in modo indipendente, purchè si rispetti sempre chi ha un opinione diversa dalla propria.

Orson Welles e il famoso radiodramma

 

Gli Archivi del Vaticano, ci sono di mezzo anche gli alieni?

Lo Stato del Vaticano, situato all’interno della Capitale Roma, è lo Stato più piccolo del Mondo. Ma, paradossalmente, è anche estremamente interessante. Innanzitutto, è la sede della Chiesa Cattolica. Questo implica due cose principalmente: la prima, è che ci sono studiosi, appassionati e fedeli (nel vero senso della parola) che dedicano la loro vita o comunque si dedicano allo studio approfondito sia della Religione in generale sia dei Testi Sacri e dei documenti storici. Questo ci permette di avere a disposizione un’enorme e vastissima serie di opinioni, traduzioni e interpretazioni di ciò che costituisce le basi della Religione. La seconda è che la maggior parte del materiale custodito nell’Archivio Segreto è completamente avvolto dal mistero. Solo alcune parti di alcuni selezionati testi sono accessibili a tutti. E, come è facile intuire, le informazioni in essi contenuti non sono così eclatanti ed impressionanti come ci si aspetterebbe. Per fare un paragone, potremmo dire che sono come i “report” declassificati americani sugli avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati. Sì, parlano di qualcosa di misterioso ed interessante, ma da nessuna parte c’è scritto “Gli alieni sono fra noi, esistono, sono reali”. Per come la vedo io, negli Archivi del Vaticano ci sono informazioni veramente mozzafiato. Per esempio, come già scritto qualche articolo fa, studiando i vari lati delle religioni si capisce che forse potrebbe esserci veramente qualche collegamento con gli extraterrestri ed è altamente probabile che già nei primi anni dopo la nascita di Cristo questi fenomeni diventarono così importanti e “impressionanti” da spingere i monaci o altri membri della Chiesa a conservarli gelosamente, trascrivendoli e poi archiviandoli in un posto sicuro accessibile a pochi. Tuttavia nei documenti potrebbero esserci anche riferimenti a profezie, strani avvenimenti oppure al fatto che niente avviene per caso. L’unica speranza è che il rivoluzionario Papa Francesco decida di rendere pubblica una fetta più consistente degli Archivi. Sarebbe un atto sorprendente ma che, a pensarci bene, potrebbe avere risvolti negativi: intanto, mettiamo per assurdo che sia ufficializzato il fatto che gli alieni esistono, che ci hanno visitato in passato e che hanno contribuito a formare il Mondo e le civiltà. Secondo voi, come reagirebbero tutti? Oppure, voi che state leggendo, come reagireste? Sareste contenti o vivreste nel continuo terrore di poter venire attaccati da un qualsiasi qualcuno proveniente da un Pianeta sconosciuto dell’Universo? Credo, purtroppo, che la maggior parte di voi, reagirebbero nel secondo modo. A riguardo, mi viene in mente una frase che mi fece notare qualche tempo fa mio zio, di Arthur C. Clarke, scrittore di “2001: Odissea nello Spazio”: “Esistono due possibilità, o siamo soli nell’Universo o non lo siamo. Sono entrambe ugualmente terrificanti”. Ci rivediamo al prossimo post!

Il mondo degli UFO visto dagli occhi di uno scettico

La Creatura di Mortegliano: cosa accadde davvero? Ce lo spiega il Professor Chiumiento…

Dopo una lunga pausa estiva, riprendiamo con i consueti post. Colgo l’occasione per rinnovarvi l’invito a cliccare “Mi Piace” sulla Pagina Facebook ufficiale “45 Giri Volanti”,  dove, oltre ai link che portano a questo blog, troverete varie notizie flash e contenuti extra.

L’11 Febbraio 2012, nella località di Mortegliano, precisamente nei pressi della “nuova e grande rotonda” che collega Palmanova a Codroipo, è accaduto un fatto davvero curioso ed inspiegabile. Vi premetto che la faccenda è ancora molto discussa, e anche se è chiaro ed evidente che quella notte qulacosa è effettivamente accaduto, ci sono persone (fra gli altri anche il CUN) che sostengono l’esatto contrario. Essi, non si limitano solo a criticare in modo superficiale (come vedremo in seguito) l’accaduto, ma addirittura offendono (come è possibile vedere su vari forum e blog che trattano di fenomeni ufologici) sia il testimone principale sia il professor Chiumiento. Il perchè di tale rifiuto è a noi ignoto…

In breve, ecco cosa accadde. Leonard D’Andrea, alla guida della sua BMW, stava percorrendo la strada che porta da Palmanova a Codroipo. Giunto nei pressi della rotonda in questione, nota alcune macchine ferme davanti a lui. Si accoda e nota che gli occupanti sono atterriti e spaventati. Scendendo dall’auto, si accorge che tre auto di fronte a lui c’era una creatura alta circa 4 metri che camminava silenziosamente sul lato della carreggiata (FIG.1). Decide di chiamare suo padre per avvertirlo della questione, ma nessuno dei suoi due telefoni (due smartphone differenti con due operatori differenti) aveva segnale.

Immagine (FIG.1: Il giovane Leonard D’Andrea e la creatura, molto alta)

Incredulo, prende la torcia elettrica che aveva in auto e illumina la creatura: appariva davvero alta, con gambe curvate in avanti e coperte da “tendini”, con una testa tondeggiante e di forma conica (FIG.2). Molto coraggiosamente, inizia a camminare verso la creatura, sempre illuminandola con la torcia elettrica.

Immagine (FIG.2.: Ecco un identikit completo della creatura, approvato completamente dal testimone chiave)

Dopo diversi metri si ritrovano fianco a fianco, e davanti agli altri testimoni allibiti e spaventati, la creatura alza un suo braccio verso il viso di Leonard, quasi volesse toccarlo. Poco dopo, un’auto proveniente dal senso opposto ha iniziato a suonare e a lampeggiare, spaventando lo strano essere che si è dileguato in un boschetto a fianco della strada. Da quel giorno, strani eventi si sono verificati nella zona: strane luci nel cielo, malfunzionamenti alla rete elettrica e persino gravi problemi di salute ad alcune delle persone che hanno assistito alla scena. C’è un altro particolare, davvero importante: Leonard D’Andrea conserva gelosamente un “ricordo” della serata, che ha mostrato soltanto al professor Chiumiento e alla sua famiglia. Una sfera molto pesante, fredda al tatto e che emetteva un bagliore verde la sera dell’incontro. Un sfera analoga si è materializzata e successivamente smaterializzata in pochissimi secondi nell’auto di un altro testimone la sera dell’11 Febbraio. Il lettore è libero di trarre le proprie conclusioni, la mia filosofia non è “E’ così e basta perchè lo dico io”, la mia filosofia è “Questo è quanto. Decidi te come interpretare le informazioni”, quindi siete liberi di pensarla come volete (chiaramente nel massimo rispetto sia dei testimoni sia del Professor Chiumiento, il quale, con alle spalle 36 anni di studi ufologici, ha analizzato il caso in modo serio e professionale la questione), senza però avere pregiudizi. Per farvi capire l’interesse che altri hanno dedicato al caso, vi riporto un breve passaggio tratto dal libro “La Creatura di Mortegliano” del professor Chiumiento, in merito ad un allevatore di struzzi locale che, con il suo binocolo ad infrarossi, ha avvistato “qualcosa” vicino a casa sua:

“… con un binocolo a raggi infrarossi, avrebbe visto la strana creatura lungo i recinti della sua tenuta (e, ovviamente, è cosa risaputa che tutti gli allevatori di struzzi hanno un binocolo a raggi infrarossi in casa) …”

Davvero non capisco. Io (che non sono allevatore di struzzi, e che abito in un condominio, quindi non ho alcun recinto da sorvegliare) possiedo un binocolo ad infrarossi che mi ha regalato mio zio per il mio compleanno, qualche anno fa. E’ davvero così insolito che un allevatore di struzzi ne abbia uno a casa? Io credo di no…

Altre critiche del tutto prive di fondamento sono state mosse sia al libro sia a tutta la vicenda, ma, come già detto, non da principianti, ma da persone che dovrebbero, almeno in teoria sapere di cosa sia stia parlando (non faccio nomi…)

Se volete approfondire la questione, cercate maggiori ricostruzioni e dettagli, potete richiedere il volume “La Creatura di Mortegliano” direttamente al professor Chiumiento, su uno dei suoi tre profili Facebook.

Gli Archivi del Vaticano, ci sono di mezzo anche gli alieni?