L’app di 45 Giri Volanti: finalmente disponibile!

Come vi avevo promesso la scorsa settimana, avrei al più presto pubblicato l’app ufficiale del blog. Innanzitutto, un po’ di storia. La primissima versione dell’applicazione si basava su un servizio di costruzione on-line che però offriva scarsissime possibilità di personalizzazione e in più non caricava neanche la metà degli articoli. Per questo, la versione definitiva appena rilasciata, si basa sull’ottimo sito “Conduit Mobile” che permette di creare da zero la propria app e mette a disposizione possibiltà di personalizzazione praticamente infinite. L’utilizzo di questi siti offre tre enormi vantaggi:

1) Un’applicazione retrocompatibile (cioè funzionate anche su versioni non aggiornate del sistema operativo) e che non necessita modifiche ad ogni aggiornamento del sistema operativo (quindi pochi problemi di compatibilità anche sulle nuove versioni software). Ad esempio, l’app è stata testata sia su Android 4.3.1 sia su Android 4.1.2 (in quest’ultimo caso si trattava di un tablet, ringrazio Luca per il test) e non sono emersi problemi di funzionamento o stabilità.

2) Un’app basata su un servizio già progettato e collaudato, quindi con scarsi ritardi di caricamento o blocchi improvvisi, che rende anche più immediato e semplice l’uso dell’app per utenti meno esperti;

3) Tempi di realizzazione più brevi in quanto non è necessario conoscere linguaggi di programmazione specifici. Non pensate però che creare un’app su siti specializzati sia così semplice…

Comunque, dopo vari test e continui ritocchi, l’app è finalmente pronta e potete scaricarla da qui: https://www.dropbox.com/sh/c9aszvgoayy82go/PdXKZDodiX

Se vi sentite coraggiosi, potete scaricare le precedenti versioni Beta, ma è altamente consigliato scaricare la versione 1 in quanto è la versione definitiva e pronta per l’uso!

Se l’applicazione non si dovesse installare, provate a controllare che sia attiva l’impostazione per l’installazione da sorgenti sconosciute in Impostazioni->Sicurezza->Origini sconosciute (basterà spuntare la voce).

Ho realizzato anche un breve video di presentazione che trovate qui: http://www.youtube.com/watch?v=JtwN2QDkjjI&feature=share&list=UULrAtBII9gpxfulsGWMwYVw

Se doveste riscontrare qualche problema, fatemelo sapere, poichè in futuro verrano rilasciati vari aggiornamenti per migliorare prestazioni e funzionalità. A presto e grazie per il vostro supporto!

La nuova app di 45 Giri Volanti: a breve disponibile!

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Brevissimo post per segnalare a tutti i possessori di smartphone Android che a breve (entro la fine della prossima settimana) sarà disponibile al download l’app ufficiale di 45 Giri Volanti! Una pratica app da installare per essere sempre aggiornati sui contenuti più recenti del sito, ovviamente gratis. Una volta ultimata, potrete scaricarla direttamente dal post dedicato alla presentazione della stessa. Sarà possibile anche tradurre gli articoli in varie lingue tramite Google Translate.

A presto e grazie del vostro sostegno!

Il mondo degli UFO visto dagli occhi di uno scettico

Finalmente, dopo moltissimo tempo, possiamo ricominciare la nostra mini-serie a puntate sul mondo degli ONI (Oggetti Non Identificati, come a volte li chiameremo). Innanzitutto, mi scuso per la lunga assenza, ma più avanti riceverete una sorpresa…

L’argomento che tratteremo oggi è vecchio quanto il fenomeno UFO stesso. Come per (quasi) tutte le cose che non possiamo fisicamente dimostrare, abbiamo due diverse scuole di pensiero: chi crede a ciò di cui parliamo e chi, invece, nonostante i racconti, le testimonianze e le indagini che vengono portate a favore dell’argomento non se la sente di ammettere che, effettivamente, sotto sotto qualcosa potrebbe esserci. Ebbene, oggi ci occuperemo proprio di questa “fetta” di popolazione. Un’indagine condotta pochi anni fa in America ha rivelato che circa 80 milioni di persone credono alla vita fuori dal nostro Pianeta (un bel numero, considerando che l’attuale popolazione degli Stati Uniti si aggira sui 300 milioni di persone…); ciò ci fa capire che il numero degli scettici è di gran lunga superiore a quello di chi crede nel fenomeno. Un motivo che potrebbe giustificare, ma solo in parte, questa massiccia percentuale potrebbe essere lo scarso interesse che tale fenomeno riscuote al di fuori della “comunità” che lo studia a fondo. Pensate ai vostri amici o ai vostri familiari: sono convinto che tutti credano che “gli UFO e gli alieni non esistono e sono tutte sciocchezze“. Poi però, se gli chiedete di motivare la risposta, volete maggiori informazioni su come si sono fatti questa idea l’unica risposta che ricevete è una scrollata di spalle, un cenno di disappunto o un semplice “Boh, ho sempre pensato così e non mi interessa più di tanto sapere se siamo soli o meno nell’universo“. Sono sicuro che se tutte queste persone avessero l’opportunità (e, soprattutto, la voglia) di approfondire e studiare più a fondo l’argomento cambierebbero immediatamente idea. Altri ancora, (personalmente li capisco di più) invece, dopo varie letture e approfondimenti, sono arrivati alla conclusione che tale fenomeno possa essere spiegato raionalmente. Cosa intendono tali individui con “razionalmente”? Intendono effetti ottici, miraggi e illusioni, riflessi, particolari effetti causati dal meteo o veicoli terrestri non ancora pronti ad essere svelati? Applicando questa logica, effettivamente, si risolve una percentuale consistente dei casi più famosi e con più informazioni, ma altri rimangono assolutamente privi di spiegazione razionale. Altri ancora sostengono che sia tutta finzione, storie, frottole. Come mai tutto questo rifiuto? Insomma, definire frottola o storiella la testimonianza di un pilota di aerei militari o di un controllore di un aeroporto mi sembra un po’ azzardato. Infine, c’è la categoria dei “se non vedo non credo“, detta anche dei “San Tommaso“. Potrete raccontare loro tutte le testimonianze, mostrargli tutte le foto dalle origini ad oggi e leggergli tutti i libri che vorrete, ma in assenza di un alieno in carne ed ossa o di un Disco su cui salire non vi crederanno mai. Questo modo di pensare (che non è affatto sbagliato, anzi, permette di osservare il mondo in modo critico) ha però delle evidentissime limitazioni, in quanto molti elementi del nostro mondo non possono essere provati e rendono la mente di questi tipi più chiusa rispetto a quella di altri.

Ovviamente io non voglio convincere nessuno, tutti sono liberi di pensare in modo indipendente, purchè si rispetti sempre chi ha un opinione diversa dalla propria.

Orson Welles e il famoso radiodramma