Gli Archivi del Vaticano, ci sono di mezzo anche gli alieni?

Lo Stato del Vaticano, situato all’interno della Capitale Roma, è lo Stato più piccolo del Mondo. Ma, paradossalmente, è anche estremamente interessante. Innanzitutto, è la sede della Chiesa Cattolica. Questo implica due cose principalmente: la prima, è che ci sono studiosi, appassionati e fedeli (nel vero senso della parola) che dedicano la loro vita o comunque si dedicano allo studio approfondito sia della Religione in generale sia dei Testi Sacri e dei documenti storici. Questo ci permette di avere a disposizione un’enorme e vastissima serie di opinioni, traduzioni e interpretazioni di ciò che costituisce le basi della Religione. La seconda è che la maggior parte del materiale custodito nell’Archivio Segreto è completamente avvolto dal mistero. Solo alcune parti di alcuni selezionati testi sono accessibili a tutti. E, come è facile intuire, le informazioni in essi contenuti non sono così eclatanti ed impressionanti come ci si aspetterebbe. Per fare un paragone, potremmo dire che sono come i “report” declassificati americani sugli avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati. Sì, parlano di qualcosa di misterioso ed interessante, ma da nessuna parte c’è scritto “Gli alieni sono fra noi, esistono, sono reali”. Per come la vedo io, negli Archivi del Vaticano ci sono informazioni veramente mozzafiato. Per esempio, come già scritto qualche articolo fa, studiando i vari lati delle religioni si capisce che forse potrebbe esserci veramente qualche collegamento con gli extraterrestri ed è altamente probabile che già nei primi anni dopo la nascita di Cristo questi fenomeni diventarono così importanti e “impressionanti” da spingere i monaci o altri membri della Chiesa a conservarli gelosamente, trascrivendoli e poi archiviandoli in un posto sicuro accessibile a pochi. Tuttavia nei documenti potrebbero esserci anche riferimenti a profezie, strani avvenimenti oppure al fatto che niente avviene per caso. L’unica speranza è che il rivoluzionario Papa Francesco decida di rendere pubblica una fetta più consistente degli Archivi. Sarebbe un atto sorprendente ma che, a pensarci bene, potrebbe avere risvolti negativi: intanto, mettiamo per assurdo che sia ufficializzato il fatto che gli alieni esistono, che ci hanno visitato in passato e che hanno contribuito a formare il Mondo e le civiltà. Secondo voi, come reagirebbero tutti? Oppure, voi che state leggendo, come reagireste? Sareste contenti o vivreste nel continuo terrore di poter venire attaccati da un qualsiasi qualcuno proveniente da un Pianeta sconosciuto dell’Universo? Credo, purtroppo, che la maggior parte di voi, reagirebbero nel secondo modo. A riguardo, mi viene in mente una frase che mi fece notare qualche tempo fa mio zio, di Arthur C. Clarke, scrittore di “2001: Odissea nello Spazio”: “Esistono due possibilità, o siamo soli nell’Universo o non lo siamo. Sono entrambe ugualmente terrificanti”. Ci rivediamo al prossimo post!

Il mondo degli UFO visto dagli occhi di uno scettico

La Creatura di Mortegliano: cosa accadde davvero? Ce lo spiega il Professor Chiumiento…

Dopo una lunga pausa estiva, riprendiamo con i consueti post. Colgo l’occasione per rinnovarvi l’invito a cliccare “Mi Piace” sulla Pagina Facebook ufficiale “45 Giri Volanti”,  dove, oltre ai link che portano a questo blog, troverete varie notizie flash e contenuti extra.

L’11 Febbraio 2012, nella località di Mortegliano, precisamente nei pressi della “nuova e grande rotonda” che collega Palmanova a Codroipo, è accaduto un fatto davvero curioso ed inspiegabile. Vi premetto che la faccenda è ancora molto discussa, e anche se è chiaro ed evidente che quella notte qulacosa è effettivamente accaduto, ci sono persone (fra gli altri anche il CUN) che sostengono l’esatto contrario. Essi, non si limitano solo a criticare in modo superficiale (come vedremo in seguito) l’accaduto, ma addirittura offendono (come è possibile vedere su vari forum e blog che trattano di fenomeni ufologici) sia il testimone principale sia il professor Chiumiento. Il perchè di tale rifiuto è a noi ignoto…

In breve, ecco cosa accadde. Leonard D’Andrea, alla guida della sua BMW, stava percorrendo la strada che porta da Palmanova a Codroipo. Giunto nei pressi della rotonda in questione, nota alcune macchine ferme davanti a lui. Si accoda e nota che gli occupanti sono atterriti e spaventati. Scendendo dall’auto, si accorge che tre auto di fronte a lui c’era una creatura alta circa 4 metri che camminava silenziosamente sul lato della carreggiata (FIG.1). Decide di chiamare suo padre per avvertirlo della questione, ma nessuno dei suoi due telefoni (due smartphone differenti con due operatori differenti) aveva segnale.

Immagine (FIG.1: Il giovane Leonard D’Andrea e la creatura, molto alta)

Incredulo, prende la torcia elettrica che aveva in auto e illumina la creatura: appariva davvero alta, con gambe curvate in avanti e coperte da “tendini”, con una testa tondeggiante e di forma conica (FIG.2). Molto coraggiosamente, inizia a camminare verso la creatura, sempre illuminandola con la torcia elettrica.

Immagine (FIG.2.: Ecco un identikit completo della creatura, approvato completamente dal testimone chiave)

Dopo diversi metri si ritrovano fianco a fianco, e davanti agli altri testimoni allibiti e spaventati, la creatura alza un suo braccio verso il viso di Leonard, quasi volesse toccarlo. Poco dopo, un’auto proveniente dal senso opposto ha iniziato a suonare e a lampeggiare, spaventando lo strano essere che si è dileguato in un boschetto a fianco della strada. Da quel giorno, strani eventi si sono verificati nella zona: strane luci nel cielo, malfunzionamenti alla rete elettrica e persino gravi problemi di salute ad alcune delle persone che hanno assistito alla scena. C’è un altro particolare, davvero importante: Leonard D’Andrea conserva gelosamente un “ricordo” della serata, che ha mostrato soltanto al professor Chiumiento e alla sua famiglia. Una sfera molto pesante, fredda al tatto e che emetteva un bagliore verde la sera dell’incontro. Un sfera analoga si è materializzata e successivamente smaterializzata in pochissimi secondi nell’auto di un altro testimone la sera dell’11 Febbraio. Il lettore è libero di trarre le proprie conclusioni, la mia filosofia non è “E’ così e basta perchè lo dico io”, la mia filosofia è “Questo è quanto. Decidi te come interpretare le informazioni”, quindi siete liberi di pensarla come volete (chiaramente nel massimo rispetto sia dei testimoni sia del Professor Chiumiento, il quale, con alle spalle 36 anni di studi ufologici, ha analizzato il caso in modo serio e professionale la questione), senza però avere pregiudizi. Per farvi capire l’interesse che altri hanno dedicato al caso, vi riporto un breve passaggio tratto dal libro “La Creatura di Mortegliano” del professor Chiumiento, in merito ad un allevatore di struzzi locale che, con il suo binocolo ad infrarossi, ha avvistato “qualcosa” vicino a casa sua:

“… con un binocolo a raggi infrarossi, avrebbe visto la strana creatura lungo i recinti della sua tenuta (e, ovviamente, è cosa risaputa che tutti gli allevatori di struzzi hanno un binocolo a raggi infrarossi in casa) …”

Davvero non capisco. Io (che non sono allevatore di struzzi, e che abito in un condominio, quindi non ho alcun recinto da sorvegliare) possiedo un binocolo ad infrarossi che mi ha regalato mio zio per il mio compleanno, qualche anno fa. E’ davvero così insolito che un allevatore di struzzi ne abbia uno a casa? Io credo di no…

Altre critiche del tutto prive di fondamento sono state mosse sia al libro sia a tutta la vicenda, ma, come già detto, non da principianti, ma da persone che dovrebbero, almeno in teoria sapere di cosa sia stia parlando (non faccio nomi…)

Se volete approfondire la questione, cercate maggiori ricostruzioni e dettagli, potete richiedere il volume “La Creatura di Mortegliano” direttamente al professor Chiumiento, su uno dei suoi tre profili Facebook.

Gli Archivi del Vaticano, ci sono di mezzo anche gli alieni?